
Il soggetto, infatti, alcuni anni fa si sarebbe reso responsabile in Spagna, nella città di Almeria, dell’accoltellamento di un uomo ed una donna in circostanze ancora da chiarire. L’arresto è stato operato in stretta collaborazione con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale che ha fornito, in tempo reale, tutta la documentazione e le foto necessarie all’identificazione del soggetto.
Lo stesso, infatti, soggiornante regolarmente in Italia, è risultato avere svariati “alias” con più anagrafiche collegate che, però, non hanno tratto in inganno l’operatrice di polizia addetta ai controlli documentali in uscita dal territorio nazionale. Quest’ultima, infatti, insospettita dalle numerose anagrafiche e dal comportamento nervoso dello straniero tenuto durante i controlli, ha incrociato tutti gli elementi messi a disposizione dalle banche dati riuscendo ad associare l’anagrafica della persona presente a quella da arrestare.
Il soggetto è stato, dunque, portato presso il carcere di Bologna in attesa che la Corte d’Appello di Bologna si pronunci in merito della sua estradizione in Spagna.

