
Per questi motivi, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, i carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza hanno arrestato un 30enne residente in provincia, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia. La condotta delittuosa dell’uomo ha visto due carabinieri finire in ospedale con prognosi di 5 e 3 giorni. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
È accaduto la notte scorsa, quando i carabinieri intervenivano presso un’abitazione su richiesta di una donna, la quale dichiarava di aver paura nel rientrare in casa per via della presenza del marito. I militari giunti sul luogo, trovavano la richiedente che raccontava ai militari i dettagli dell’accesa lite. I militari salivano all’interno dell’abitazione identificando l’uomo in un 30enne che, dopo aver parlato con i militari decideva di andare via di casa per poi rientrare. Dapprima iniziava a colpire con violenza la porta d’ingresso dell’abitazione, urlando ed inveendo diverse frasi sconnesse poi, con una violenza inaudita si scagliava nei confronti dei militari operanti colpendoli. Con molta fatica, i carabinieri riuscivano a bloccare l’uomo e a vincere la sua resistenza. Alla luce dei fatti, il 30enne veniva dichiarato in arresto e ristretto a disposizione della Procura reggiana.

