ROMA (ITALPRESS) – “Porto quotidianamente nel cuore, con dolore, la sofferenza delle popolazioni in Palestina e in Israele dovuta alle ostilità in corso. Le migliaia di morti, di feriti, di sfollati, le immani distruzioni, causano dolore e questo con conseguenze tremende sui piccoli e gli indifesi che vedono compromesso il loro futuro. Mi domando: davvero si pensa di costruire un mondo migliore in questo modo? Davvero si pensa di raggiungere la pace? Basta per favore, diciamo tutti noi ‘Basta per favore, fermatevi”. Così Papa Francesco, al termine dell’Angelus in piazza San Pietro, tornando a rivolgere un appello per la situazione in Medioriente. “Incoraggio a continuare i negoziati per un immediato cessate il fuoco a Gaza e in tutta la regione affinchè gli ostaggi siano subito liberati e tornino dai loro cari che li aspettano con ansia e la popolazione civile possa avere accesso sicuro ai dovuti e urgenti aiuti umanitari”, ha aggiunto. “Il 5 marzo ricorre la seconda Giornata Internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione. Quante risorse vengono sprecate per la spesa militare che a causa della situazione attuale continuano tristemente ad aumentare. Auspico vivamente che la comunità internazionale comprenda che il disarmo è anzitutto un dovere. Il disarmo è un dovere morale. Mettiamo questo in testa e questo richiede il coraggio da parte di tutti i membri della grande famiglia delle Nazioni, di passare dall’equilibrio della paura all’equilibrio della fiducia”, ha concluso il Santo Padre.
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