
«Da imprenditore – afferma Erio Luigi Munari, Presidente Lapam Confartigianato Sassuolo – è significativo che l’associazione si impegni a portare testimonianze dirette all’interno degli istituti scolastici. Dobbiamo sensibilizzare le nuove generazioni al mondo lavorativo, fornendo loro le prime basi per arrivare preparati nel mondo che, o come collaboratori o, si spera, come imprenditori, prima o poi li accoglierà. Andare all’interno delle scuole è strategico e importante».
«È un progetto che stiamo portando avanti da diverso tempo e che continueremo a proporre alle scuole del territorio – spiega Fabio Ferrarini, responsabile della sede Lapam Confartigianato di Sassuolo –. L’associazione vuole credere nei giovani, aiutarli a orientarsi in quello che sarà il loro futuro e promuovere anche la cultura del lavoro autonomo, grazie soprattutto, a testimonianze dirette di imprenditori che hanno una storia da raccontare. Unire la teoria che si impara sui banchi di scuole, importantissima, con testimonianze dirette, crediamo che questo sia un connubio di strumenti adeguati per formare i ragazzi».
«Da anni portiamo avanti questa iniziativa con Lapam Confartigianato – conclude la dirigente scolastica dell’Istituto Baggi Prof.ssa Maria Placentino –. Si tratta di un’occasione importante per l’istituto e anche per i ragazzi, per far capire loro che la scuola li prepara al mondo del lavoro. Siamo consapevoli che non sono sufficienti le lezioni teoriche e frontali sui banchi, ed è per questo che sposiamo la filosofia di Lapam Confartigianato che porta in classe imprenditori e imprenditrici del territorio, a dimostrazione che chi ha passione e volontà può creare il proprio business».

