
Gli operatori della Polizia Stradale di Reggio Emilia, di pattuglia in quel frangente nei pressi del luogo dell’incidente, intervenivano poco dopo, a seguito della segnalazione della Centrale Operativa della Polizia Stradale di Bologna. Dapprima rimuovevano i detriti che stavano provocando il blocco del traffico lungo la strada e, successivamente, si recavano ove si trovava il pullman, ove notavano nei pressi i clericali che, unitamente all’autista, cercavano di segnalare il mezzo in panne agli altri veicoli per evitare ben più gravi incidenti. I pattuglianti provvedevano immediatamente a porre in sicurezza gli ecclesiastici facendoli risalire sul pullman.
Dopo aver opportunamente sistemato la segnaletica stradale per la tutela dei mezzi in transito, provvedevano a far defluire il traffico e ad incaricare il soccorso stradale per la rimozione del pullman, non marciante e non riparabile. Predisponevano, inoltre, unitamente a personale della società autostradale intervenuto in loco, l’arrivo di diversi taxi organizzando un servizio di navetta per il trasporto dei 21 passeggeri presso Reggio Emilia, in attesa dell’arrivo di un altro pullman grazie al quale, in serata, gli ecclesiastici riprendevano il viaggio alla volta di Assisi.

