
Registriamo purtroppo da parte di Aeroporto un atteggiamento di inerzia inaccettabile di fronte a queste valutazioni, oltre ad una mancanza di trasparenza su alcuni dati come la crescita dei voli cargo, che fanno del Marconi il terzo scalo italiano per trasporto merci, ma sui quali non abbiamo dati trasparenti in termine di numero di sorvoli. Su questo chiediamo che Aeroporto fornisca tutte le informazioni, anche per poter valutare a pieno gli impatti sui cittadini.
Due mesi fa abbiamo trasmesso a tutti i componenti della commissione aeroportuale uno studio dell’Ausl relativo agli impatti sulla salute dei cittadini, che analizza gli effetti del rumore sulla popolazione che vive nell’area circostante all’aeroporto. Uno studio che riteniamo possa fornire elementi utili alla commissione, per questo abbiamo chiesto che fosse audita Ausl in commissione. Ad oggi questa richiesta è caduta nel vuoto, ma insisteremo per approfondire questi aspetti che non possono restare senza valutazioni.
Lo scalo di Bologna ha un ruolo strategico per la città, ma i disservizi registrati e la crescita non sostenibile, con i relativi impatti per i cittadini, sono una criticità che non può essere affrontata con sufficienza come purtroppo abbiamo registrato anche oggi. Come Comune continueremo a sollecitare Aeroporto affinché si faccia pienamente carico di questi problemi”.

