
Al di là dell’efficacia e della prontezza dell’operato dell’Arma, ci domandiamo come sia possibile che nel cuore della frazione e in pieno giorno accada una cosa tanto grave. Dove siamo arrivati? Questi individui si apprestavano a violare una proprietà privata: un gesto, un reato odioso, lesivo dell’esistenza stessa delle persone. Forse per rubare? C’è da chiedersi allora cosa sarebbe potuto accadere se vi fosse stato qualcuno in casa o se fosse arrivato il legittimo proprietario. Forse per occuparla? Così da rendere impossibile tornare pienamente in possesso della propria abitazione, se non dopo quelli che sono veri e propri calvari. L’amministrazione è ancora convinta che si tratti di percezioni? Non si può più stare tranquilli neppure in paese, neppure alle 11 del mattino.
E la prossima volta cosa accadrà? O meglio, cosa dovremo aspettare che accada prima di cambiare registro e avere più sicurezza?
(Davide Romani, capogruppo consiliare Lega Formigine)

