
Tali beni, sprovvisti della necessaria documentazione, ovvero del regolare certificato d’importazione CITES e delle etichette identificative, erano stati occultati tra gli effetti personali dei bagagli di due passeggeri di nazionalità italiana e russa provenienti rispettivamente dalla Thailandia e da Mosca. Ai trasgressori è stata applicata la sanzione pecuniaria di €. 5.000,00.
I controlli doganali eseguiti dai militari del Corpo e dai funzionari doganali, in attuazione della “Convenzione di Washington – CITES”, sono finalizzati a contrastare il commercio internazionale illegale della flora e della fauna selvatica e rappresentano un essenziale presidio a tutela delle specie in via di estinzione, concorrendo alla salvaguardia della biodiversità.

