
Il Governo Meloni ha applicato un criterio di taglio che penalizza i Comuni più beneficiati dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Nonostante la qualità dei progetti e l’impegno per rispettare le scadenze, il Governo ha deciso di ridurre le risorse destinate agli Enti Locali. Questo criterio di fatto penalizza i Comuni più virtuosi, perché determina una diminuzione nel trasferimento dei fondi non solo per il 2024, ma anche per gli anni successivi: 88.100 euro per il 2025, 89.700 euro per il 2026, 89.900 euro per il 2027 e 90.000 euro per il 2028. Complessivamente, il Comune di Correggio si troverà a fronteggiare una riduzione di oltre 440.000 euro in 5 anni.
Secondo l’assessore Catellani “Il criterio che è stato usato è inconcepibile perché da un lato i Comuni si sono attivati per realizzare opere attraverso il Pnrr, oltre 5 milioni di euro per il Comune di Correggio, per poter pertanto ampliare la dotazione di servizi al cittadino e contemporaneamente si assiste alla riduzione dei trasferimenti per la spesa corrente, fattore che compromette di conseguenza la capacità degli Enti locali di incrementare e attivare nuovi servizi o addirittura di mantenere lo stesso livello per servizi essenziali come la manutenzione delle strade e del patrimonio, la cura del verde pubblico e il funzionamento delle scuole.
Si vanno a colpire nel vivo i servizi erogati direttamente ai cittadini dagli enti loro più vicini, i Comuni, che con il taglio vengono penalizzati maggiormente se hanno ricevuto fondi dal Pnrr. Questi tagli avranno una ripercussione nella predisposizione del bilancio previsionale 2025 di prossima stesura.”

