
In successivi incontri ufficiali e informali, nei mesi passati, del progetto sono stati informati Prefettura, Questura e Comando provinciale dei Carabinieri. Del progetto si è parlato anche con i rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio che si sono fatti portavoce nei confronti degli amministratori delle preoccupazioni in tema di sicurezza sia dei commercianti che dei cittadini. Vignola e le Terre di Castelli, per la loro posizione baricentrica rispetto alle due province di Modena e Bologna, per il loro diffuso benessere e per la vicinanza alle nuove arterie stradali (casello autostradale di Valsamoggia e nuova Bazzanese in particolare), si trovano ad essere troppo spesso oggetto di attenzione da parte di malintenzionati.
L’impegno degli amministratori non è mai venuto meno. La Giunta del Comune di Vignola, oltre ad avere messo a disposizione un proprio terreno, aveva anche stanziato fondi per la redazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica di una nuova caserma. Purtroppo, a causa della conclusione, dopo vent’anni, della nota vicenda Gi.Crem, le risorse erano state dirottate altrove. Ora però si sta mettendo a punto il prossimo bilancio ed è intenzione della Giunta del Comune di Vignola di tornare a finanziare un progetto di fattibilità tecnica ed economica di una nuova caserma, adeguata alle aggiornate esigenze logistiche ed investigative dei militari. L’obiettivo, infatti, rimane quello di ottenere l’elevazione da Tenenza a Comando di compagnia, senza però che questo vada a sguarnire di uomini i Comandi vicini.
L’Unione Terre di Castelli, negli anni, ha investito in uomini, mezzi e logistica per la Polizia locale. Ad esempio, a giorni, a Vignola inizieranno i lavori per la nuova sede del presidio Pl in centro storico. E’ necessario però che lo Stato garantisca propri presidi di forze dell’ordine, adeguati alle nuove necessità delle nostre comunità. Vignola e le Terre di Castelli, ad esempio, non hanno un Commissariato di Polizia. Si chiede, quindi, un rafforzamento dell’organico dei militari dell’Arma impegnati sul territorio e si mette a loro disposizione il progetto di una nuova caserma.

