
In tale circostanza l’uomo, insieme ad altri otto tifosi napoletani, si era reso responsabile di una violenta sommossa che causò ingenti danni e che vide anche la tragica morte di un giovane, deceduto in seguito a una caduta nel tentativo di entrare nello stadio scavalcando le recinzioni. A seguito dell’iter processuale, la pena complessiva di 8 anni di reclusione è stata ridotta a 5 anni, 4 mesi e 9 giorni, in considerazione del periodo già scontato in carcere e dei benefici di indulto concessi. Oltre alla pena detentiva, il condannato è stato sottoposto alle pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell’interdizione legale per tutta la durata della pena. I militari della Stazione di Corso Cairoli hanno raggiunto l’uomo presso la propria abitazione e, dopo le formalità di rito, lo hanno condotto in carcere per l’espiazione della pena.

