
La nuova costruzione consegna ai giovani uno spazio educativo del tutto nuovo, progettato con criteri rispondenti alle esigenze della pedagogia contemporanea: il progetto, realizzato dallo studio SETTANTA7, si è avvalso della consulenza della Prof.ssa Beate Weyland, pedagogista di caratura internazionale, e di Rizoma Architetture. L’azienda costruttrice è ITI Impresa Generale SpA di Modena.
La dirigente scolastica Antonietta Esposito insieme al sindaco Vignoli ha accolto studenti e insegnanti: “ringraziamo l’amministrazione comunale e l’azienda costruttrice, la nuova scuola consente di innovare i metodi di insegnamento: dalla tradizionale classe si passerà agli ambienti didattici, con spazi deputati all’apprendimento delle diverse discipline, spazi aperti multifunzionali, spazi informali e di relax. Gli studenti e il personale della scuola hanno accolto con evidente entusiasmo questa innovazione e stanno abitando i nuovi spazi: l’obiettivo è sentirli propri e averne la cura che meritano”.

L’opera è finanziata con 14 milioni di euro derivanti dal Bando PNRR per l’edilizia scolastica, cui si aggiungono il contributo FOI (Fondo per l’avvio di opere indifferibili) del MEF di € 1.400.000 ed un finanziamento di € 1.750.000 proveniente dal GSE per gli accorgimenti finalizzati al risparmio energetico
I prossimi passaggi prevedono la demolizione dell’ala ovest e ricostruzione della palestra e poi la demolizione del corpo del vecchio edificio contenente aule e uffici e la costruzione del nuovo blocco centrale della scuola, con fine lavori prevista entro l’anno scolastico 2025/2026. Alla fine il complesso misurerà più di 6000 mq, ospiterà 600 alunni, conterà su 30 ambienti didattici. Per quanto riguarda l’integrazione con la comunità cittadina, la scuola sarà dotata di aula magna, spazio a disposizione degli studenti e della comunità, mentre la palestra è stata progettata per poter ospitare nelle ore extrascolastiche eventi e manifestazioni.
Nelle foto: il Sindaco Luca Vignoli, la Dirigente Scolastica Antonietta Esposito, l’Assessore ai lavori pubblici Carlo Salvatori – Una veduta esterna – Alcuni spazi all’interno dell’edificio


