
Sono previsti tra gli altri gli interventi del Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, del Direttore del Centro Regionale Sangue Rino Biguzzi e dei rappresentanti delle Associazioni del dono e dei pazienti talassemici dell’Emilia-Romagna.
A chiusura della mattinata si terrà un Recital dell’attrice Donatella Allegro sui quattro anni di mandato delle aree di lavoro associative.
I dati regionali relativi la raccolta e alle iniziative realizzate
Priorità di Avis Emilia-Romagna, attraverso le proprie attività e al lavoro delle aree tematiche, sono la promozione di corretti stili di vita, della sessualità responsabile e consapevole, dell’alimentazione equilibrata, della pratica dello sport, della solidarietà intergenerazionale, della lotta al bullismo e alle varie forme di discriminazione.
La sede regionale è a Bologna. Le altre sedi sono nelle 9 Province (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini) e in 313 Comuni. Queste gestiscono la chiamata dei donatori e la raccolta di sangue e plasma autonomamente o in collaborazione con la struttura pubblica.
I soci Avis in Emilia-Romagna sono circa 156.000 e i donatori effettivi poco più di 151.000.
Nel corso dell’anno sono state donate 197.000 unità di sangue intero e 62.000 unità di plasma, utilizzate dal Servizio Sanitario Regionale per i pazienti che necessitano di sangue o per la produzione di farmaci plasmaderivati indispensabili per la cura di numerose patologie.
La solidarietà di Avis Emilia-Romagna non resta confinata nella regione: ogni anno circa 8.000 unità di sangue vengono destinate agli ospedali di quelle regioni che non raggiungono l’autosufficienza: Toscana, Lazio, Campania e Sicilia, dove è in essere un accordo permanente con la sede decentrata delle Officine ortopediche del Rizzoli a Bagheria (PA).
Nel 2024, 500.000 unità di fattore VIII per la coagulazione che eccedono al fabbisogno nazionale sono partite sotto il coordinamento del Centro Nazionale Sangue per aiutare i pazienti emofilici della Striscia di Gaza.
Altri progetti internazionali di solidarietà sono in corso con l’invio di farmaci plasmaderivati all’Ospedale pediatrico di El Salvador.
Purtroppo si è dovuta interrompere la collaborazione con l’Ospedale di Kabul, a causa del ritorno al potere del regime dei Talebani.
Avis Emilia-Romagna cerca sempre nuovi modi di avvicinare volontari e donatori, sperimentando progetti e linguaggi.
Come la raccolta di capelli per realizzare parrucche per pazienti oncologiche e dermatologiche. Tante persone ci hanno conosciuto e si sono avvicinate all’Associazione.
Il canale Tik-Tok appena nato vede la collaborazione dei nostri volontari e comunicatori under 25 in tutta la regione.
Le ragazze e i ragazzi SCU del 2024 sono 22 distribuiti nelle nostre sedi, la formazione è congiunta con di Admo perché crediamo che il valore dono vada oltre singola Associazione. Molti volontari SCU degli anni passati sono rimasti noi come attivisti o collaboratori.

