
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i Carabinieri della Stazione di Campagnola Emilia, la dirigenza scolastica guidata dalla prof.ssa Lorenza Giovannini, e il Comune di Campagnola Emilia, nell’ambito di un più ampio progetto di educazione alla legalità promosso dall’Arma dei Carabinieri in sinergia con il Ministero dell’Istruzione. Durante l’anno scolastico, i Carabinieri hanno incontrato circa 450 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Campagnola Emilia e Rio Saliceto, affrontando temi importanti come bullismo, cyberbullismo, uso consapevole di internet, droga, alcol, sicurezza stradale e tutela ambientale.
Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno delle truffe agli anziani, con l’obiettivo di trasformare i giovani in veri e propri “ambasciatori della legalità” presso le loro famiglie. Il progetto ha previsto anche la distribuzione agli studenti di un vademecum antitruffa da consegnare ai nonni, incoraggiando il dialogo intergenerazionale per la prevenzione di reati sempre più diffusi, come la truffa del falso avvocato, del tecnico del gas o del finto carabiniere. Con lo spettacolo teatrale, gli studenti chiudono in bellezza un percorso educativo fatto di consapevolezza, responsabilità e vicinanza alle persone più fragili. Un’iniziativa che ha trovato il pieno sostegno della scuola, dei Carabinieri e dell’Amministrazione Comunale, tutti uniti per dire: “Nonni, state attenti: vi vogliamo bene!”

