
Nel corso dell’incontro, il sindaco ha ribadito con convinzione quanto il commercio rappresenti una componente essenziale del tessuto urbano e sociale della città, «un cuore pulsante – ha detto – che non solo deve continuare a battere, ma deve farlo con ancora più energia». Tra i temi affrontati, è stata sottolineata l’importanza di rafforzare l’interazione tra il sistema del commercio e quello della sicurezza, attraverso una collaborazione sempre più stretta che renda la città più vivibile, protetta e attrattiva: «In questa direzione vanno gli interventi già in corso – ha aggiunto Gargano –, come l’ordinanza anti-degrado, valida dal 20 giugno e in relazione alla quale saranno effettuati controlli mirati affinché sia rispettata, e un maggiore presidio delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale». Particolare attenzione è stata riservata alla necessità di contrastare alcune cattive abitudini che si registrano sotto i portici, per tutelare il decoro e la fruibilità degli spazi condivisi. Perciò, ha precisato il primo cittadino, «stiamo valutando una serie di azioni che auspichiamo possano trovare compimento prossimamente». Tutto questo, però, non è sufficiente: «Perché da soli – ha ribadito Gargano – non possiamo fare un granché. Serve che aumenti il presidio di Carabinieri sul territorio, e che quelle quasi quattromila sottoscrizioni che chiedono a gran voce l’elevazione della Tenenza locale a Compagnia vengano ascoltate dal Governo».
Accanto agli aspetti legati alla sicurezza ordinaria, però, il sindaco della città ha ricordato l’importanza «di alcune iniziative che abbiamo lanciato da qualche settimana, a partire dalla campagna di sensibilizzazione “Shopping locale, Valore reale”, capace di dare gambe a una serie di azioni utili al sostegno dell’economia locale. Inoltre, abbiamo realizzato una rassegna estiva di eventi – oltre cento – assieme ad una ventina di associazioni locali, tra cui i commercianti: dove c’è socialità c’è sicurezza». Non sono mancati i ringraziamenti a commercianti e associazioni, in particolare «È Castelfranco Emilia APS», «per la loro coesione e l’atteggiamento propositivo dimostrato: un messaggio forte di comunità, che testimonia una consapevolezza nuova e condivisa. In un contesto in cui le trasformazioni sono nette e sempre più rapide, è fondamentale che tutte le attività facciano rete, perché solo unendo le forze si può costruire una direzione solida e duratura. Il Comune c’è per fare la sua parte, e non a caso auspico ci si possa ritrovare a fine luglio per proseguire questo confronto: nei limiti di ciò che è possibile fare, l’Amministrazione comunale di Castelfranco Emilia e io per primo è disposta a trovare soluzioni», ha concluso Gargano.

