
Gli stessi, tutti già noti alle Forze dell’Ordine, hanno mostrato da subito un atteggiamento particolarmente nervoso. Nel corso delle verifiche e dei controlli del veicolo, occultati nel retro dello schienale del sedile passeggero, sono stati rinvenuti 6 pacchetti contenenti numerosi monili (bracciali, orecchini, collane, monete) e orologi, per complessivi 2.800 grammi di oro pari a un valore stimato intorno ai 250 mila euro, oltre a 12 mila euro in contanti.
I quattro indagati non sono stati in grado di fornire valide giustificazioni circa il possesso e la provenienza dei preziosi e del denaro, sottoposti a sequestro. Sono in corso indagini per risalire ai legittimi proprietari della refurtiva.
Si precisa che quelle fin ora formulate nei confronti dei soggetti arrestati sono ipotesi accusatorie ancora al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie e che il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.

