
«Come associazione avevamo già espresso perplessità sulla scelta di aumentare le ZTL – continua e conclude Cavicchioli –. L’accesso facilitato alla piazza e alle aree circostanti, invece, potrebbe ridare nuovo slancio agli esercizi commerciali del centro, attirando anche un maggior numero di visitatori. Naturalmente la misura è da accompagnarsi con un piano di mobilità sostenibile e un controllo attento dei flussi, affinché non si traduca in un ritorno al caos o a un peggioramento della qualità dell’aria. Una piazza aperta al traffico, seppur regolamentato, consente a un numero maggiore di cittadini di raggiungere con maggiore facilità il cuore della città. Questo significa un afflusso più costante e diversificato, non solo nei fine settimana o durante eventi, ma anche nei giorni feriali, quando i negozi soffrono maggiormente la scarsa presenza di clienti. Auspichiamo che il dibattito attualmente in atto porti a una soluzione condivisa e strategica che tenga conto in primis delle esigenze dei cittadini e dei commercianti: un primo passo verso un centro città più vivo, accessibile e attrattivo, in modo che la tradizione del commercio locale possa continuare a rappresentare un punto di forza per l’economia urbana».

