
Dopo la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 37 grammi di hashish e cento euro e, in accordo con il magistrato di turno, è stato trattenuto al comando per essere messo a disposizione il giorno dopo dell’Ufficio Stranieri della Questura di Bologna. Appreso che sarebbe stato espulso, il ventunenne ha minacciato gli agenti e ha tentato atti autolesionisti. L’intervento degli operatori è stato provvidenziale nel metterlo in sicurezza e, dopo la richiesta di un’ambulanza, è stato portato in ospedale dove ha nuovamente messo in atto comportamenti violenti. Il giovane è stato pertanto denunciato per spaccio e resistenza a pubblico ufficio nell’essere fuggito al primo controllo, per le minacce e la resistenza a pubblico ufficiale durante la permanenza al comando. Il giorno dopo, l’uomo è stato messo a disposizione delle autorità competenti per le procedure di reimpatrio.
Nello stesso servizio del giorno dopo, martedì, con l’ausilio del cane-agente Ares, gli agenti della Polizia Locale hanno contestato a un uomo il possesso di sostanza stupefacente.
Successivamente, all’altezza di piazza Lucio Dalla in via Fioravanti, una pattuglia ha visto due persone che litigavano in mezzo a un gruppo di cittadini, tra cui dei bambini. Gli agenti si sono accorti che uno dei due stava minacciando l’altro con uno stiletto-cacciavite. Subito bloccato, l’uomo è stato denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo d’arma ed è poi successivamente emerso che era già stato denunciato sabato 18 settembre per furto all’interno di un veicolo nel mercato della Piazzola.

