
Il cantiere, localizzato al km 24+200, riguarda complessivamente cinque tratti – tra il km 23+530 e il km 29+900 – e prevede un investimento complessivo di 480.000 euro, finanziato dal Decreto ministeriale n. 123/2020.
L’intervento comprende il ripristino di muri di sostegno in muratura, la realizzazione di solette di fondazione in cemento armato con cordoli sommitali e la successiva installazione di nuove barriere di sicurezza stradale. Tra le opere più significative figura la costruzione di un nuovo muro di sostegno in calcestruzzo armato a Montefaraone (km 24+200), in continuità con uno già esistente, per garantire la stabilità del versante di monte e la sicurezza della carreggiata in un’area soggetta a fenomeni franosi.
La progettazione ha preso in considerazione la complessità geomorfologica del territorio, adottando soluzioni compatibili con le opere esistenti e rispettose dell’ambiente. A conclusione dei lavori, la carreggiata sarà completamente riasfaltata.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle lavorazioni, lungo i tratti interessati sono stati istituiti sensi unici alternati regolati da semafori o movieri, con limite di velocità a 30 km/h, fino al termine delle opere.

«In questi anni stiamo continuando a investire risorse significative, frutto della capacità della nostra Provincia di reperire fondi propri anche in un contesto ancora privo di una riforma che restituisca piena dignità economica alle Province italiane» – sottolinea il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni – «Da troppo tempo lo Stato ha sottratto risorse importanti proprio alla manutenzione delle strade, ma non ci siamo arresi: abbiamo scelto di rimboccarci le maniche e trovare soluzioni per garantire comunque interventi essenziali, soprattutto in montagna, dove la viabilità è un servizio vitale per chi vive, lavora e tiene unito il territorio».
«La Pratissolo–Felina è una delle vie più importanti per collegare la collina alla montagna e garantire la vitalità dell’intero Appennino» – aggiunge il consigliere provinciale con delega allo Sviluppo della montagna, Elio Ivo Sassi – «questo intervento rientra in un programma più ampio di manutenzione e consolidamento della rete stradale provinciale, che sta interessando molte altre arterie strategiche del nostro territorio. La sicurezza delle strade di montagna resta una priorità assoluta per la Provincia e per i Comuni».
«Ringraziamo la Provincia di Reggio Emilia e in particolare il presidente Giorgio Zanni per la costanza e la presenza sul territorio» – dichiarano congiuntamente i sindaci di Baiso e Carpineti, Fabio Spezzani e Giuseppe Ruggi – «La SP 7 è una strada vitale per le nostre comunità e questo cantiere rappresenta un passo importante per garantire sicurezza e continuità a chi quotidianamente la percorre per lavoro, studio e servizi. È la dimostrazione di come collaborazione e programmazione condivisa possano tradursi in risultati concreti».


