
Sono gli esiti del bando con cui la Regione, a luglio scorso, concedeva la possibilità di chiedere il riconoscimento e l’assegnazione del marchio delle ‘Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna’ e metteva a disposizione 120mila euro per i progetti di valorizzazione.
Salgono così a 73 le case degli illustri già contraddistinte dal marchio nelle campagne di riconoscimento del 2023 e del 2024.
I nuovi ingressi nel Ferrarese, a Copparo con ‘Villa Bighi – Centro studi Dante Bighi’; nel Ravennate, con ‘Palazzo Guiccioli’ e ‘Villa Ghigi-Pagnani’ a Ravenna, ‘L’Aquilone, Casa e studio Guido Mariani’ a Faenza e ‘Studio d’artista di Cesare Ronchi’ a Castel Bolognese; nel Reggiano con il ‘Mauriziano’ a Reggio Emilia e a Guastalla la ‘Casa museo DonnArtista Elena Guastalla’.
“Con questo riconoscimento vogliamo continuare a preservare la memoria di persone, nostri corregionali, che si sono distinte nel passato- spiega l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Oltre ai luoghi, i progetti selezionati serviranno a creare reti narrative alimentate da podcast, video e itinerari sonori, a realizzare eventi, visite guidate, a catalogare e digitalizzare raccolte e patrimoni. Attività che hanno tutte l’obiettivo di restituire alle comunità la fruizione degli spazi e la conoscenza puntuale delle persone che li hanno abitati, valorizzando anche il patrimonio in chiave turistica”.
I 16 progetti di valorizzazione selezionati
A Bologna sono tre i progetti selezionati: Fondazione Zucchelli con “Interaction Zucchelli”, “I Pomeriggi di Palazzo Boncompagni” e “Cesare Maltoni, un pioniere della ricerca e della prevenzione oncologica” a San Lazzaro di Savena.
Cinque i progetti selezionati in provincia di Parma, a Mamiano di Traversetolo “Luogo Vivo: sentieri phygital tra le memorie di Luigi Magnani” della Fondazione Magnani-Rocca; a Ozzano Taro “Guatelli per Tutti: strategie di inclusione, dialogo e partecipazione per nuovi pubblici” al Museo Ettore Guatelli; a Neviano degli Arduini “Il canto del Colibri: per una narrazione sonora inclusiva della Casa Museo Colibri; a Lesignana Bagni “Piaceri d’Arte 2025” a Villa Lanfranchi; a Casarola di Monchio delle Corti “Poesia per immagini: Bavagnoli ritrae Bertolucci” a Casa Bertolucci.
In provincia di Forlì-Cesena sono stati selezionati due progetti a Sorrivoli di Roncofreddo “Fioravanti & il Territorio: Geografie Smart per connettere i luoghi”, nella Casa dell’Upupa Ilario Fioravanti; a Forlimpopoli “Artusi, un ricettario è per sempre”, presso la Casa Artusi.
A Reggio Emilia il progetto selezionato è “Il mondo di Pietro Ghizzardi da vedere e ascoltare in digitale” nella Casa Museo al Belvedere Pietro Ghizzardi a Boretto.
Nel Ravennate sono due i progetti selezionati a Faenza “Archivio e Atelier” presso L’Aquilone, Casa e studio Guido Mariani e il “Progetto Curatore in Residenza” della Casa Museo Carlo Zauli.
A Modena è stato selezionato il progetto di “Valorizzazione della Casa Studio Leonardi tra mostre, pubblicazioni e videoproiezioni” presso l’Archivio Cesare Leonardi.
Nel Ferrarese, a Bondeno, è stato selezionato il progetto “La biblioteca del pittore: un patrimonio da sfogliare” nella Casa del Pittore – Archivio Carlo Tassi.
Infine, nel Riminese, a Santarcangelo il progetto selezionato è “‘Un nido di passeri’ per tutti” nella Casa Studio Giulio Turci.
Fanno parte della rete delle ‘Case e studi delle persone illustri’ le strutture che hanno ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna il riconoscimento e il marchio distintivo dimostrando di possedere i requisiti obbligatori previsti dalla legge regionale n. 2 del 2022 e cioè essere in grado di rappresentare la vita, le tradizioni e i valori del personaggio di chiara fama che vi ha abitato o svolto la propria attività, nella sua dimensione pubblica o privata, o essere prioritariamente e totalmente dedicate alla promozione del personaggio e avere le caratteristiche di museo monografico; svolgere attività finalizzate alla conoscenza dell’opera e del personaggio a cui la struttura culturale è intitolata ed essere aperte al pubblico almeno 60 giorni all’anno, anche non continuativi e su appuntamento.
Maggiori informazioni e l’elenco diviso per provincia di tutte le Case che hanno ottenuto il riconoscimento a questo link.

