
cittadinanza, con l’obiettivo di rompere il silenzio sulla violenza di genere e offrire strumenti di aiuto concreti e accessibili.
La campagna, intitolata “Per troppe donne la violenza è pane quotidiano”, prevede la distribuzione gratuita di 4.500 sacchetti di carta (per alimenti), riportanti un messaggio chiaro ma discreto contro la violenza sulle donne, accompagnato dal numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, dallo stemma del Comune di San Possidonio e del logo del Centro Antiviolenza dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, partner dell’iniziativa.
I sacchetti verranno consegnati ai panifici e ai negozi di vicinato del territorio, che hanno aderito con sensibilità e partecipazione, e che utilizzeranno per la spesa dei propri clienti.
“Si tratta di un’azione concreta, dal valore simbolico profondo: il sacchetto del pane, oggetto quotidiano e familiare, diventa veicolo silenzioso ma potente di informazione e solidarietà – commenta la Sindaca Veronica Morselli – Vogliamo raggiungere anche chi non accede ai canali informativi tradizionali e offrire strumenti utili in modo discreto e rispettoso.”
L’iniziativa è realizzata con il supporto e la collaborazione delle attività commerciali di San
Possidonio e si ispira a progetti analoghi già realizzati con successo in diversi Comuni italiani.
Insieme ai sacchetti, verranno affisse locandine nei negozi e in tutti gli esercizi commerciali del Paese, per rafforzare la visibilità della campagna e amplificarne il messaggio.
Sempre nell’ambito della campagna, è prevista la presentazione del libro “Adesso sono io”, scritto da Franca Gualtieri, Elisa Paltrinieri e Simonetta Pavesi, che si terrà presso la Biblioteca Comunale di San Possidonio Sabato 22 Novembre 2025 ad ore 17.00. L’incontro rappresenta un momento di riflessione e confronto sul tema della violenza di genere, dando voce a esperienze, testimonianze e percorsi di rinascita. Questo libro rappresenta un coro di voci di donne come Carlotta, Emma, Francesca, Lella, Barbara e Vanessa. Nomi diversi, ma un unico, drammatico punto di partenza: la violenza, declinata in ogni sua forma. Ognuna di loro ha affrontato un viaggio estenuante: hanno ‘guadato fiumi in piena, attraversato deserti di indifferenza, scalato montagne di bugie e di pregiudizi’. Ma il libro non si ferma alla denuncia; offre una connessione profonda, quel legame
unico che si crea ‘quando trovi parti di te in qualcun altro che si è preso cura di ritrarti, sapendo che esisti da qualche parte’.
Mercoledì 26 Novembre al pomeriggio in piazza ci sarà un momento di commemorazione
preghiera e riflessione. Davanti al comune prenderà vita un’istallazione in ricordo delle vittime di femminicidio a cura dal negozio Moda Matique con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, la partecipazione della Parrocchia e del Centro Antiviolenza dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord. Tante candele recanti i nomi di tutte le donne vittime di violenza saranno accese sui gradini davanti al municipio, un gesto simbolico di memoria e solidarietà per rafforzare e amplificarne il messaggio della giornata internazionale contro la violenza di genere: non una di più.
L’Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a sostenere e partecipare alle iniziative, sensibilizzando e diffondendo il messaggio: “La violenza non è mai giustificabile. Rompere il silenzio è il primo passo per uscirne.”

