
Con l’obiettivo di dotarsi di uno strumento finanziario permanente con cui finanziare la rigenerazione urbana e territoriale è stato istituito il Fondo perequativo metropolitano, mediante il quale la Città metropolitana finanzia i Programmi metropolitani di rigenerazione. Nell’ambito delle risorse stanziate dal PNRR, la Città metropolitana di Bologna si è aggiudicata con il Programma Innovativo Nazionale sulla Qualità dell’Abitare (PINQuA) il finanziamento di circa 45 milioni di interventi, sviluppati in diverse aree del territorio. Inoltre con il Piano Urbano Integrato (PUI) “Rete Metropolitana per la Conoscenza: la Grande Bologna”, sono inoltre stati finanziati progetti per 157 milioni di euro fra cui il restauro di parte dell’ex ospedale psichiatrico Osservanza di Imola per funzioni varie fra cui la prestigiosa scuola pianistica, o il recupero dell’ex cartiera Burgo a Marzabotto per un centro polifunzionale.
La Città metropolitana nel 2023 ha istituito le Officine per la Rigenerazione metropolitana (ORMe), strumento che si propone come supporto progettuale, di formazione e di consulenza agli uffici tecnici comunali. Tra le attività su cui sono impegnate le Officine, c’è il coordinamento di diversi programmi di intervento sul tema della rigenerazione urbana, sia con risorse derivanti dal PNRR che con risorse proprie della Città metropolitana.
“Il piano territoriale, il fondo di perequazione e ORME – sottolinea Marco Panieri, vicesindaco metropolitano con delega a Pianificazione territoriale – si sono dimostrati ancora una volta una strategia vincente per aiutare i comuni del territorio e per contrastare il consumo di suolo, e il premio ne è dimostrazione oggettiva”.

