
L’uomo, di 51 anni, condannato ad espiare la pena residua di 6 anni, 9 mesi e 13 giorni, per i reati di calunnia e bancarotta fraudolenta in concorso, commessi a Bomporto nel 2012 e a Modena nel 2015, nonché per plurimi reati quali associazione per delinquere di tipo mafiosa, estorsione aggravata e rapina aggravata commessi, tra gennaio e novembre 2020, nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Prato e Pistoia.
La donna, di 60 anni, condannata ad espiare la pena residua di 3 anni, 10 mesi e 23 giorni, per i medesimi reati commessi dal consorte nel 2020.
Gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Modena.
L’attività conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica e della legalità sul territorio.

