
Francesco Macchioni, capogruppo della Lista civica, ha consegnato personalmente la cartella “Dentro ci sono le firme di tantissimi sassolesi che hanno voluto far sentire la loro voce: chi è passato dal mio negozio, chi ha firmato ai banchetti, chi ci ha fermato per strada. Tra i tanti anche persone che avevano votato Mesini e oggi, delusi, sono venuti a dirmi “non lo rifarei più”. È stato un lavoro di squadra con tutti voi, e il risultato è sotto gli occhi di tutti”.
Un contributo che, insieme a quello delle altre forze di opposizione, ha permesso di raggiungere un numero storico. “Siamo soddisfatti – aggiunge Macchioni – perché queste firme dimostrano quanto i cittadini tengano al futuro della loro città e al quartiere Braida. È la prova che quando stai dalla parte della gente, la gente è con te e risponde.
Il messaggio al sindaco Mesini è chiaro: oltre 8.000 sassolesi e residenti dei comuni vicini hanno detto NO a una variante urbanistica che trasformerebbe i Quadrati in uno dei luoghi di culto islamici più grandi dell’Emilia-Romagna. Abbiamo fatto la nostra parte – conclude Macchioni – ora tocca all’amministrazione ascoltare davvero. Un sindaco che ignorasse una richiesta così ampia mostrerebbe un evidente rifiuto del confronto democratico, mettendo addirittura in discussione la propria credibilità di primo cittadino”.

