
“L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente la nostra società e questo cambiamento coinvolge da tempo i processi di ricerca biomedica, nonché si propone come supporto a decisioni cliniche in campo di diagnosi e terapia, nella prospettiva di una medicina sempre più personalizzata e predittiva.” commenta il Prof. Boriani, aggiungendo “In questo scenario, la multidisciplinarietà non rappresenta un’opzione, ma una necessità, in quanto l’applicazione delle varie tecniche di intelligenza artificiale in campo biomedico richiede collaborazione e sinergia tra medici, ingegneri informatici, data scientist e ricercatori nei vari campi della biologia, della medicina e della sanità”.
L’incontro si aprirà con l’introduzione del Prof. Franco Zambonelli, Vice-Rettore con delega all’Intelligenza Artificiale, che inquadrerà il ruolo sempre più centrale dell’IA nei processi di ricerca e innovazione. Seguiranno interventi di esperti Unimore attivi nei principali ambiti applicativi: il Prof Federico Bolelli illustrerà le prospettive dell’intelligenza artificiale nel campo del medical imaging; il Prof. Giuseppe Boriani approfondirà l’impatto dell’IA nei processi di decision-making e nella ricerca clinica; La Prof.ssa Elisa Ficarra presenterà le applicazioni dell’intelligenza artificiale e della bioinformatica in ambito medico.
Nell’ambito del seminario è previsto l’intervento della Rettrice Unimore Rita Cucchiara, dedicato alla mission e alla vision dell’Ateneo nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla ricerca, con particolare attenzione all’integrazione tra competenze tecnologiche, ricerca biomedica e formazione avanzata.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Unimore nel promuovere una ricerca interdisciplinare capace di coniugare innovazione tecnologica, rigore scientifico e ricadute concrete su salute e qualità della vita, offrendo a dottorandi, ricercatori e professionisti un’importante occasione di aggiornamento e dialogo.

