
In occasione del sesto anniversario da quel tragico giorno, nella piazza dedicata ai due atleti a pochi passi dal PalaBigi si è tenuta questa mattina l’iniziativa “Reggiano forever”, promossa dal Comune di Reggio Emilia e dalla Fondazione per lo sport per ricordare un grande campione e il forte legame che univa Kobe Bryant a Reggio Emilia, dove trascorse alcuni anni della sua infanzia giocando nelle Giovanili della Pallacanestro Reggiana – stagioni 1989-90 e 1990-91 – quando il padre Joe era giocatore professionista nella prima squadra.
Alle celebrazioni sono intervenuti il sindaco Marco Massari, l’assessora allo sport Stefania Bondavalli e l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud, che hanno deposto un mazzo di fiori davanti alla targa dedicata a Kobe e Gianna Bryant. Erano inoltre presenti i giocatori della Pallacanestro Reggiana JT Thor e Luca Severini, la presidente della Fondazione per lo sport Valeria Prampolini e la direttrice Silvia Signorelli. Per l’occasione il ginkgo biloba intitolato ai due sportivi, situato a fianco della targa, è stato allestito con i disegni dei bambini e delle bambine del vicino nido-scuola Otello Sarzi, presenti alla cerimonia. Era inoltre presente anche una classe del liceo Ariosto Spallanzani.

“Kobe – ha proseguito il sindaco Massari – è sempre stato legato alla nostra città, qui ha costruito relazioni che ha mantenuto nel tempo, e qui la sua scomparsa ha lasciato un vuoto. Kobe è e sarà sempre un Reggiano Forever”.
Al termine della cerimonia, ci si è poi spostati all’interno del PalaBigi dove si è tenuta una visita guidata del Palazzetto dedicata ai bambini del Nido scuola per valorizzare l’impegno con cui negli anni la scuola ha partecipato alla cerimonia per ricordare Kobe e Gianna Bryant. La cerimonia si è poi conclusa nel foyer del Palazzetto, dove è stato predisposto un allestimento con i disegni e le frasi che insieme alle atelieriste della scuola sono stati prodotti in ricordo di Kobe e Gianna.

