
Oggi, in occasione della Giornata della memoria, Albinea ha voluto ricordare questo suo concittadino che, nonostante gli fosse stata promessa la libertà a patto di rientrare in Italia e combattere con la Repubblica Sociale Italiana e i nazifascisti, si rifiutò di stare dalla parte sbagliata della storia e pagò con la vita questa scelta di campo.
Grazie a Istoreco la storia di Francesco è stata portata all’interno di due classi della scuola secondaria di primo grado: la terza D di Albinea e la terza B di Borzano. Questa mattina gli studenti hanno letto i loro elaborati realizzati sotto forma di ricerca storica, articoli di giornale e a anche di lettera, scritta da loro mettendosi nei panni di Francesco e rivolta alla sua famiglia.
L’iniziativa, oltre a Istoreco, ha avuto come promotori il Comune, Anpi Albinea e la Provincia di Reggio.
Questa mattina, alla presenza degli studenti e di diversi cittadini, hanno preso la parola sia il direttore di Istoreco Matthias Durchfeld, che la sindaca di Albinea Roberta Ibattici. Oltre ai ragazzi e alle ragazze delle medie, ha parlato anche Franco Grasselli: “Avevo poco più di un anno quando mio papà è stato arrestato e deportato – ha spiegato – Ha fatto in tempo a vedermi appena nato e poi è morto lontano da Albinea. Sono fiero e felice di essere qui oggi a ricordarlo perché il gesto che ha fatto non è da tutti. Ha rifiutato di combattere per i nazifascisti ed è morto per questo. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata – ha concluso Franco con le lacrime agli occhi”. Poi rivolto ai giovani ha detto: “Ricordatevi di studiare la storia perché è fondamentale per capire l’importanza dei fatti e cercare di orientarsi nel presente”.
La pietra è stata posata all’incrocio tra via Oliveto e via Filippo Re. Quest’ultima è una strada vicinale sterrata e, percorrendola per circa 300 metri, si arriva alla casa in cui aveva vissuto Francesco. Oltre alla pietra è stato installato un leggio che contiene la storia di Francesco e di parte della sua famiglia. Al temine della cerimonia gli studenti hanno deposto rose accanto alla pietra, mentre la sindaca ha sistemato nello stesso luogo alcune primule. Appoggiato al leggio è stato collocato un quadretto con la foto di Grasselli e la sua data di nascita: 1 settembre 1010 e di morte: 1 gennaio 1944.
La salma di Francesco riposa oggi nel cimitero italiano d’onore nella foresta di Zehlendorf, a Berlino insieme a più di 1.000 soldati italiani.
Il 22 aprile del 2023 una delegazione di Albinea aveva deposto una corona di fiori sulla sua lapide per onorarlo.

