
Una serata dedicata al teatro di narrazione e all’alpinismo al Teatro Carani di Sassuolo mercoledì 28 gennaio alle ore 21:00 con “Un alt(r)o Everest”, una produzione di ATIR Teatro Ringhiera scritta e interpretata da Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi.
“Un alt(r)o Everest” non è solo il racconto di un’impresa sportiva, ma un viaggio profondo nel legame umano. Al centro della vicenda ci sono Jim e Mike, due amici che nel 1992 decidono di scalare il Monte Rainier, nello Stato di Washington. Quella che doveva essere la conquista della “Montagna” per eccellenza si trasforma in un punto di non ritorno: un percorso tra crepacci reali ed esistenziali, che affronta con linguaggio poetico e universale temi come la perdita, la resilienza e il dialogo silenzioso con chi non c’è più. La pièce, della durata di circa 70 minuti, fonde prosa e riflessione esistenziale, portando lo spettatore a confrontarsi con le proprie “vette” interiori.
Ad arricchire la serata, alle ore 18:30, nel foyer del teatro, si terrà un incontro con gli attori della compagnia e l’alpinista Filippo Sala. L’evento, organizzato in collaborazione con il CAI Sassuolo, è a ingresso libero e rappresenta un’occasione unica per dialogare sullo spirito della montagna e sulla genesi dello spettacolo.
Posto unico € 15. Biglietti disponibili online sul circuito Vivaticket o presso la biglietteria del teatro. Info: www.teatrocarani.it

