
Preoccupata dalle parole usate dall’anziano che aveva affermato di essere in possesso di un’arma e che avrebbe utilizzato contro sé stesso o altri nel caso in cui avesse perso la casa, l’operatrice sociale ha informato subito la propria responsabile che si è rivolta ai Carabinieri. A quel punto, considerata la pericolosità della notizia, i militari sono andati dall’anziano per una perquisizione domiciliare. Senza esitare, l’uomo ha accompagnato i Carabinieri in una stanza e gli ha indicato un mobile al cui interno erano custodite due pistole, di cui una scacciacani e una vera. Quest’ultima, una pistola semiautomatica “tascabile”, marca Beretta, modello 950B, calibro 6,35 con sei colpi nel caricatore, era illegalmente detenuta. Quanto rinvenuto, è stato sequestrato dai Carabinieri.

