A dieci anni dalla scomparsa, Bologna torna a far risuonare la voce di Umberto Eco tra la sua gente. Se nel mondo il professore verrà celebrato con una maratona streaming di 24 ore, voluta da Fondazione Bottega Finzioni con Fondazione Umberto Eco, la sua città d’elezione ha deciso di “incontrarlo” fisicamente nel cuore pulsante del centro: la Salaborsa.
Mercoledì 18 febbraio, dalle 17 alle 19, la Piazza Coperta, l’unica in Italia a portare il nome di Umberto Eco, ospiterà “Eco in pillole. Letture aperte e spontanee”, un evento organizzato dalla Fondazione Bottega Finzioni per restituire la vivacità e l’ironia di un pensiero che, dalle aule universitarie di via Zamboni, arrivava dritto ai tavoli delle osterie e nelle strade della città.
Istituzioni e cittadini insieme: la piazza di Eco
A dare voce ai testi di Eco — spaziando dalle riflessioni umoristiche sulla morte a pagine narrative inedite o celebri — saranno figure istituzionali e amici di lunga data. Sono attesi il sindaco Matteo Lepore e l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo, insieme a protagonisti del mondo della cultura e dei media come Roberto Grandi, Michele Cogo, Vittorio Giardino, Stefano Bonaga, Piero Di Domenico, Ruggero Ragonese, con letture dell’attore Stefano Pesce e un video intervento del padre di tutti i giallisti italiani: Loriano Macchiavelli.
Ma la vera protagonista sarà la cittadinanza: l’appuntamento è aperto a chiunque desideri intervenire con un ricordo personale o una breve lettura, trasformando la Salaborsa in una vera “Opera Aperta”.
Uno “spettro” che infesta felicemente Bologna
“La traccia che il maestro ha lasciato a Bologna è vivida e fa parte del nostro presente. Rileggendo le sue parole, troviamo risposte sempre valide”, spiegano Silvia Pelati ed Eugenio Fallarino, curatori dell’evento per Fondazione Bottega Finzioni. “Uno spettro si aggira per Bologna, ed è quello di Umberto Eco. La sua voce risuona ancora tra la gente comune che di lui ricorda non solo lo studioso erudito, ma l’uomo dall’umorismo sempre a portata di labbra. Invitiamo tutti a leggere con noi, affinché questo spettro non finisca mai di infestare le nostre esistenze”.
Un ponte tra la città e il mondo
L’evento in Salaborsa si svolge in concomitanza con la maratona digitale internazionale “Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto”, che partirà alle 12 del 18 febbraio per concludersi il giorno successivo. Mentre Bologna legge in piazza, il mondo si collegherà, dalle Fiji al Senegal, per testimoniare l’eredità di questo fuoriclasse della cultura mondiale.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Salaborsa, Patto per la Lettura di Bologna e Comune di Bologna, grazie al contributo di Cer Gas, Orteco, Sigem e Centro Studi Baskerville.

