Cavriago festeggia la Giornata Internazionale della donna con un programma ricco di iniziative rivolte a tutta la cittadinanza, organizzate dal Comune di Cavriago e dalle associazioni Carmen Zanti, Auser, Spi-Cgil, circolo I Care, Anpi Cavriago, Croce Rossa di Cavriago e Fondazione Sarzi.

Venerdì 6 marzo alle ore 17.00 al Multiplo “l’8 marzo non è un taboo” in collaborazione con Associazione Orlando e Italy Needs Sex Education: la Tabooteca propone giochi da tavolo con cui ragionare, divertendosi, su parità di genere, consenso e contrasto alla violenza sulle donne, con l’obiettivo di promuovere un’educazione emotiva e affettiva e la costruzione di relazioni sane fin dall’infanzia. “Siamo convinti” dichiara l’Assessora alla Cultura e alla Comunità educante, Martina Zecchetti “che certi argomenti non siano un gioco, ma che il gioco giusto aiuti. La Tabooteca di Multiplo è uno spazio dove il gioco da tavolo diventa uno strumento di riflessione e scoperta, per esplorare le dinamiche delle nostre relazioni e della nostra società in un ambiente sicuro e stimolante.

Attraverso la sfida, la strategia e il divertimento, promuoviamo insieme un’educazione affettiva consapevole e aperta. A due anni dalla sua inaugurazione continuiamo a investire e a promuovere questo servizio per adulti, ragazzi e ragazze, perché consenso, parità di genere e lotta contro la violenza sono temi complessi, ma su cui non si deve mai fare silenzio.”

Domenica 8 marzo alle ore 19.30 presso il Circolo Arci I Care in strada Pianella 1 è organizzata una cena a buffet con spettacolo “Donne, dive e divine” per ascoltare le voci e le storie di Loredana Bertè, Mia Martini, Mina, Artemisia Gentileschi, Virgina Woolf, Marie Curie e tante altre donne del passato che hanno fatto la storia della musica e che hanno rivoluzionato la storia della letteratura, della scienza e dell’arte. Prenotazione obbligatoria al numero 347 8778035.

Sabato 21 marzo presso il Centro Commerciale Pianella alle ore 16.30 è in programma un reading dal titolo “Cicatrici: strade dorate. Scritture che curano” a cura del gruppo di scrittura creativa Do.Ra.Te. di Reggio Emilia.

“Ringrazio le associazioni del territorio, sempre molto sensibili a questi temi, per le importanti iniziative che hanno organizzato” conclude l’assessora.