Si è tenuta nei giorni scorsi a Palazzo Malvezzi la presentazione finale del progetto di ricerca “Metropolitan Cities under PNRR”. L’iniziativa, un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ha visto la collaborazione tra l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e l’Università degli Studi di Firenze, con il coinvolgimento diretto delle Città metropolitane di Bologna (Settore Pianificazione territoriale) e Firenze come stakeholder.
La ricerca ha analizzato le capacità di pianificazione e coordinamento delle Città metropolitane nell’implementazione dei progetti di rigenerazione urbana finanziati dal PNRR. Il focus si è concentrato in particolare su due esperienze in corso: i Piani Urbani Integrati (PUI) e il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA). Bologna e Firenze sono state scelte come casi studio per la contiguità, le simili caratteristiche socio-economiche e per la solida tradizione di governo territoriale, offrendo un terreno empirico per valutare la coerenza tra gli interventi finanziati e le cornici di pianificazione metropolitana.
Il Direttore generale Valerio Montalto ha introdotto l’incontro con i suoi saluti sottolineando che “questa ricerca è l’ulteriore conferma della lunga collaborazione fra le Città metropolitane di Bologna e Firenze con un’importante integrazione delle politiche territoriali, che hanno concreti effetti nelle realtà locali”.
Durante la presentazione sono stati esposti i risultati della ricerca, tradotti in “Statements for Metropolitan Design”, strumenti concreti per sostenere la funzione di regia metropolitana, dal supporto ai Comuni e alle Unioni al monitoraggio dei progetti. Dalle conclusioni è emerso l’importante ruolo delle Città metropolitane come cabina di regia per la rigenerazione urbana nei propri territori, in stretta relazione con forti strumenti di pianificazione territoriale metropolitana (PSM, PUMS, PTM), testato grazie agli importanti investimenti PNRR.
In particolare è stata evidenziata per la Città metropolitana di Bologna l’importanza delle Officine per la rigenerazione metropolitana (ORMe) che hanno facilitato il supporto e l’accompagnamento delle realtà locali nella progettazione e attuazione degli interventi, anche con un percorso che sta rendendo “ordinaria” questa attività sulla rigenerazione urbana grazie al Fondo perequativo metropolitano e ai Programmi metropolitani di rigenerazione.

