La Polizia di Stato di Sassuolo ha denunciato un cittadino marocchino di 36 anni per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
Nella serata del 10 marzo scorso, personale del Commissariato sassolese, durante il servizio di controllo del territorio ha notato alcune persone nei pressi di un’autovettura in sosta nel parcheggio del cimitero comunale con il baule aperto.
Alla vista della Polizia, il 36enne ha chiuso repentinamente il cofano con il verosimile intento di eludere il controllo.
Alla richiesta degli agenti di fornire spiegazioni circa la sua presenza in quel luogo, l’indagato ha riferito di custodire all’interno del baule circa un’ottantina di capi che stava cercando di vendere ai passanti.
All’interno del veicolo effettivamente vi erano diversi capi di noti brand, i quali però riportavano etichette di scarsa qualità, cucite in maniera grossolana, presumibilmente contraffatti.
Tutti i capi di abbigliamento sono stati sottoposti a sequestro penale.

