Anche a Modena risultati positivi per il Progetto Esdebitemilia: un aiuto concreto per chi è gravato dai debitiAnche a Modena i debitori incapienti possono accedere alla procedura di esdebitazione, che consente – per una sola volta – la cancellazione dei debiti senza sostenere alcun onere. Si tratta di una vera e propria “liberazione” dai debiti, la cui opportunità è fornita, a persone fisiche incapienti e meritevoli, dal Progetto Esdebitemilia, attivato e gestito dall’OCC Emilia, ovvero l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento dei Commercialisti di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, che si avvale dell’opera di oltre 130 Commercialisti distribuiti nelle quattro province emiliane.

Il Progetto Esdebitemilia nasce nel giugno del 2024, grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, che concederà un contributo di 14.000 euro, a fronte di un cofinanziamento di 3.500 euro a carico dell’OCC Emilia.

“L’obiettivo del Progetto è quello di agevolare e consentire, ove ne ricorrano i presupposti di Legge, l’accesso dei debitori incapienti e meritevoli alla procedura di esdebitazione ex art. 283 CCII. Nel corso del 2025 il nostro Organismo ha gestito circa 150 procedure, di cui una decina di casi che potranno rientrare, entro il 31 marzo 2026, nel Progetto Esdebitemilia” dichiara il dott. Andrea Salerno, Presidente dell’OCC Emilia. “La casistica di chi può accedere a tali procedure è molto varia e comprende, ad esempio, consumatori, lavoratori dipendenti o autonomi, pensionati, ex imprenditori. Attraverso tale procedura il beneficio dell’esdebitazione viene concesso a soggetti che non abbiano commesso atti in frode ai creditori e privi di dolo e colpa grave nella formazione dell’indebitamento: persone che sono state costrette ad indebitarsi per motivi di salute o a causa di vicissitudini personali e familiari, imprenditori che hanno subito crisi economiche e finanziarie, coloro che sono stati colpiti da calamità naturali (terremoto, alluvioni, Covid-19) o, più di recente, famiglie che non sono più in grado di sostenere l’incremento del costo della vita. Resta inteso, infine, che è il Tribunale a decidere se accogliere o meno l’istanza di esdebitazione, tenuto conto della relazione dell’OCC”.

Per avviare la procedura di esdebitazione del debitore incapiente, attivabile una sola volta, il debitore deve presentare un’istanza all’OCC, che nomina un professionista per gestire il procedimento ed assistere il debitore, nel rispetto dei requisiti di Legge. Una volta effettuate le opportune verifiche, il ricorso del debitore, unito alla relazione dell’OCC, viene sottoposto all’attenzione del Tribunale competente. Sarà quindi il Tribunale a decidere se accogliere la richiesta di esdebitazione o se rigettarla, anche alla luce delle verifiche esperite dall’OCC.

“Il Progetto Esdebitemilia si è rivelato essere uno strumento innovativo ed importante – sottolinea il dott. Andrea Salerno – che ha permesso l’accesso alla procedura di esdebitazione anche a soggetti totalmente privi di risorse finanziarie. Inizialmente previsto con termine al 31 dicembre 2025, l’OCC Emilia ne ha chiesto ed ottenuto la proroga fino al 31 marzo 2026. Da parte della Regione è attualmente in corso la valutazione per l’emissione di un nuovo Bando sul Sovraindebitamento: il nostro auspicio è che si possano reperire ulteriori risorse, rafforzando così l’azione e le prerogative degli OCC ed ampliando la platea dei possibili beneficiari”.

Per ulteriori informazioni, lo sportello dell’OCC Emilia è attivo presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena: contattando la segreteria è possibile, infatti, chiedere un appuntamento riservato ed effettuare un incontro gratuito con un Commercialista qualificato al ruolo di Gestore della crisi, quindi un professionista esperto della materia che può orientare il debitore e fornire indicazioni precise sulle possibili modalità di risoluzione della propria situazione debitoria. Non tutte le posizioni, infatti, possiedono i requisiti per accedere al Progetto Esdebitemilia, ma potrebbero – ad esempio – ricorrere ad altre opportunità consentite dalle norme: una corretta informazione diventa, pertanto, indispensabile per guidare il debitore verso la procedura idonea.

Associazione Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento dei Commercialisti di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena
Viale Mentana, 45 Parma