Faib Confesercenti Modena sul taglio temporaneo delle acciseIl taglio delle accise di 20 centesimi su Benzina, Gasolio per autotrazione e di 12 centesimi su Gpl per autotrazione deciso dal Governo è quello che avevano chiesto nelle scorse settimane le organizzazioni sindacali dei gestori. Un intervento utile a contrastare, nell’immediato e per un breve lasso temporale, le conseguenze drammatiche di una crisi di cui si fatica a vedere una possibile fine.

E’ purtuttavia necessaria l’opera di controllo e verifica affidata alla Guardia di Finanza, per reprimere i plurimi comportamenti illegali che, ormai da anni, si vanno sempre più diffondendo sulla rete: dalle frodi che immettono quantità spaventose di prodotto clandestino sulla rete, al “caporalato contrattuale” di cui sono vittime diffusamente i Gestori, a cui sono imposti contratti e condizioni economiche in violazione delle leggi vigenti.
Tutti comportamenti che, in modo strutturale, affliggono il settore, con gravi ripercussioni sul mercato, le dinamiche concorrenziali e, di conseguenza, sui prezzi e i consumatori. In questo contesto, limitarsi a osservare i prezzi dei vari impianti dislocati sul territorio rischia di essere, al più, un mero esercizio di facciata.
Diventa quindi indispensabile che, accanto alle misure temporanee e straordinarie già adottate, il Mimit porti immediatamente all’approvazione del Consiglio dei Ministri la riforma che giace nei suoi cassetti da oltre due anni di inutile attesa. Per il settore dei carburanti occorrono risposte strutturali e di prospettiva, altrimenti anche il recente taglio delle accise rischia di rivelarsi del tutto effimero.