Dopo i festeggiamenti di inizio anno quando è arrivata la notizia, dopo la trasferta di fine febbraio ospiti della Camera dei Deputati a Roma, oggi è arrivata la premiazione fisica per la scuola primaria C. Cavedoni di Levizzano di Castelvetro per il primo posto assoluto al concorso europeo “FoodCircus-Young food waste fighters award” nell’ambito del programma comunitario Interreg Central Europe grazie al progetto “Mensa zero spreco”.
La premiazione ufficiale si è svolta nella sala consiliare del municipio di Castelvetro a cura di una delegazione europea di Interreg Central Europe, alla presenza di studenti, insegnanti, amministratori del Comune e rappresentanti dell’Ausl di Modena, a dimostrazione dell’alto valore del progetto messo in campo dalla scuola Cavedoni, già in queste settimane in via di adozione da parte di altre scuole del territorio.
Dopo i saluti del sindaco di Castelvetro Federico Poppi e del responsabile della comunicazione, relazioni esterne e promozione della salute di Ausl Modena Massimo Brunetti e l’introduzione di Marina Fridel del Settore prevenzione collettiva e Sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, il professor Matteo Vittuari dell’Università di Bologna ha presentato il Laboratorio di Ristorazione Sostenibile. È poi stata la volta di Gudrun Obersteiner dell’Università di Vienna, coordinatrice del progetto FoodCircus che ha presentato l’Interreg Central Europe Young Food Waste Fighters Award. Hanno concluso gli interventi la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Castelvetro, Maria Ghiddi e la dietista di Ausl Simona Midili, a cui ha fatto seguito la premiazione della scuola.
Il progetto “Mensa zero spreco”, condotto dalla scuola Cavedoni in collaborazione con il Comune di Castelvetro e con il supporto dell’Ausl di Modena, ha preso avvio nell’ottobre scorso con l’obiettivo di affrontare il tema dello spreco alimentare nelle mense scolastiche, ruotando attorno ad una attività-gioco svolta nel momento della mensa: una sorta di gara fra le classi che ha premiato, di settimana in settimana, la classe che ha prodotto meno spreco. Al progetto hanno partecipato attivamente le dietiste del Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) dell’Ausl di Modena, organizzando incontri formativi per i genitori sull’alimentazione e fornendo consigli pratici su colazione, merende e come bilanciare il pasto serale a casa per assicurare un’alimentazione sana, equilibrata e sostenibile che, oltre a migliorare la salute, riduce lo spreco alimentare.

