
L’ordinanza fissa due nuove scadenze: il nuovo termine per la presentazione delle domande di acconto Cis è fissato al 31 marzo 2026, consentendo così di fare salve tutte le domande di contributo presentate da famiglie e imprese sino a tale data; conseguentemente, viene prorogata al 30 aprile 2026 anche la scadenza stabilita per la presentazione delle domande di saldo del Cis, sempre relative a cittadini e imprese che hanno subito danni. La modifica non comporta ulteriori oneri rispetto a quanto già previsto per le casse dello Stato.
“Grazie al Capo Dipartimento per aver accolto la nostra richiesta- sottolinea de Pascale-. Avevamo fatto nostra una necessità che ci era stata espressa da tantissime persone colpite dagli eventi di maltempo, incontrate in questi mesi di sopralluoghi e assemblee. Questa proroga è fondamentale e rappresenta un aiuto concreto a chi ancora vive le conseguenze di quei giorni drammatici- prosegue il presidente della Regione- e ci consente di proseguire in una modalità di lavoro, all’insegna della coesione e dell’accordo, per il bene di tutti e per continuare nell’opera di ricostruzione e messa in sicurezza di persone, imprese, luoghi”.

