L’ultima interrogazione discussa nel Consiglio Comunale di ieri sera era a firma di Gian Francesco Menani, Lega, avente ad oggetto: “Canale di scolo acque in via Ancora”

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – da via Ancora parte un canale che porta le acque meteoriche di gran parte del villaggio artigiano, a nord di Sassuolo, direttamente in Secchia; tale conduttura scaricava le acque a lato di via Ancora allagando la sede stradale in occasione di temporali anche di non forte intensità; Considerato che: si è venuta a creare una voragine profonda circa 20 metri in quanto l’argine del canale si è rotto forse conseguenza delle tane degli istrici ben presenti nella zona; si è venuta a creare una situazione di pericolo per chi dovesse inavvertitamente cadere dentro. lnterrogo il Sindaco e la Giunta per sapere se l’attuale amministrazione è a conoscenza e sta valutando il problema. Quali iniziative intendono mettere in campo Sindaco e giunta per risolvere il problema se si intende intervenire; se saranno messe in campo iniziative per mettere in sicurezza l’area; a quanto ammonterà la spesa dell’intervento”.

Ha risposto l’Assessore all’Ambiente Andrea Baccarani.

“In relazione all’interrogazione in oggetto si rappresenta all’interrogante che il franamento spondale del canale, peraltro già segnalato in precedenza per vie brevi dal Consigliere Bonettini, è noto all’Amministrazione la quale, tramite gli Uffici preposti, ha provveduto a inviare una prima opportuna comunicazione all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile al fine di segnalare il danno subìto dall’infrastruttura idraulica a seguito degli eventi meteorologici avversi occorsi nel giugno 2024 per l’inserimento in un piano di interventi urgenti di protezione civile. La proposta di intervento, che prevedeva il ripristino della sponda destra, la risagomatura del canale e la realizzazione di opere di rinforzo verso l’area di cava, non ha purtroppo ricevuto risposta positiva.

A seguito degli eventi meteorologici di giugno 2025, avendo l’Agenzia aperto una nuova ricognizione danni, è pertanto stato segnalato da parte degli Uffici preposti l’aggravamento della situazione di franamento.

Seppure, ad oggi, l’intervento non sia stato inserito nei piani di risanamento post eventi di giugno 2024 e giugno 2025, si rileva tuttavia come l’Agenzia abbia promosso ad inizio 2026 nuovi aggiornamenti sullo stato dei danni rilevati dai Comuni e non ancora inseriti nei piani di ricostruzione, in cui gli Uffici preposti hanno nuovamente inserito la necessità di intervento sul canale oggetto della presente interrogazione.

Restiamo pertanto in attesa dell’esito di tale nuova istanza.

Per quanto riguarda la messa in sicurezza dell’area, finalizzata in primo luogo a tutelare l’incolumità dei fruitori dei percorsi lungo il fiume Secchia, si rileva che nel luglio 2025 SGP ha provveduto a transennare lato via Ancora e lato Secchia l’accesso allo stradello che corre lungo il canale, con reti metalliche e idonea cartellonistica di segnalazione.

A seguito di successivo sopralluogo, avendo rilevato che le reti lato Secchia erano state rimosse da ignoti, le stesse sono state riposizionate.

La spesa dell’intervento ad oggi non può essere definita nel dettaglio, in quanto per stimare adeguatamente l’intervento occorre preventivamente valutare con gli Enti preposti gli aspetti idraulici, ambientali e paesaggistici.

Si ribadisce infine l’intenzione dell’Amministrazione di ripristinare l’officiosità idraulica del canale, ove possibile con accesso alle fonti di finanziamento sopra descritte destinate ad eventi metereologici eccezionali: lo stato dello smottamento è oggetto di monitoraggio da parte degli uffici preposti”.