Certificazioni, innovazione e crescita: la Regione rafforza il sostegno alle imprese con il nuovo bando 2026 investendo 3 milioni di euro a favore della competitività aziendale e delle filiere produttive.
Il provvedimento si rivolge a una platea ampia di beneficiari: imprese e soggetti economici iscritti al Rea (Repertorio economico amministrativo), e liberi professionisti. Per accedere alla misura, i richiedenti dovranno risultare attivi, regolarmente costituiti e disporre di una sede o unità locale in Emilia-Romagna.
L’iniziativa, la prima di questo tipo in Emilia-Romagna, si inserisce nel quadro del Programma regionale Fesr 2021-2027, in coerenza con la priorità “Ricerca, innovazione e competitività”, ed è pensata per accompagnare i percorsi di innovazione e consolidamento delle attività economiche del territorio. Le risorse a disposizione serviranno per accompagnare crescita e qualificazione in ambiti sempre più strategici: organizzazione, innovazione, sostenibilità, cybersecurity e posizionamento competitivo.
Le domande dovranno essere presentate attraverso l’applicativo Sfinge 2020, che sarà disponibile dalle ore 13 di giovedì 16 aprile 2026 alle ore 13 di venerdì 15 maggio 2026.
È prevista la chiusura anticipata della procedura al raggiungimento di 400 domande.
A partire dalle ore 10 di mercoledì 8 aprile 2026, sarà possibile accedere alla piattaforma per tutte le operazioni di compilazione e preparazione delle domande che andranno inviate dal 16 aprile.
Il bando sostiene sia le consulenze specialistiche necessarie per progettare e ottenere le certificazioni, sia i costi dell’Ente certificatore, compreso il rilascio della certificazione per il primo anno. Un’opportunità concreta per rafforzare la presenza sui mercati, migliorare i processi interni e accrescere affidabilità e reputazione verso clienti, partner, filiere e sistema del credito.
“Continuiamo a investire sulla competitività del sistema produttivo- afferma il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. In un contesto in cui le certificazioni sono sempre più spesso una leva per entrare in nuove catene di fornitura, partecipare a gare, rafforzare la reputazione aziendale e affrontare le transizioni green e digitali, la misura si inserisce come uno strumento di politica industriale con una chiara finalità di sistema: aumentare la solidità competitiva del tessuto produttivo regionale e migliorare l’accesso alle filiere. Si tratta di un tema sempre più strategico in grado di rafforzare il posizionamento dell’ecosistema ricerca e sviluppo dell’Emilia-Romagna”.
Il bando in dettaglio
Il bando guarda in particolare all’adozione di strumenti capaci di migliorare la presenza delle imprese sui mercati nazionali e internazionali, rafforzare i processi di gestione e i percorsi di trasformazione, diversificazione o riconversione produttiva.
L’impatto atteso va però oltre il solo adeguamento tecnico. L’introduzione di sistemi di certificazione può infatti tradursi in un vantaggio competitivo più ampio: dal miglioramento dei rapporti con fornitori, clienti e consumatori, fino al consolidamento delle collaborazioni di filiera o all’ingresso in nuove reti produttive. Non meno rilevanti sono i possibili effetti sull’accesso al credito, sulla partecipazione agli appalti pubblici e sul raggiungimento di obiettivi legati a sostenibilità, responsabilità sociale e innovazione.
Il contributo è previsto a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30mila euro per progetto. L’investimento minimo richiesto è di 8mila euro. Sono inoltre previste premialità aggiuntive fino a 15 punti percentuali per le realtà che presentano specifici requisiti, tra cui rating di legalità, parità di genere, incremento occupazionale, economia circolare, localizzazione in aree montane o interne e una significativa presenza femminile o giovanile negli assetti aziendali.
Il termine per la realizzazione degli interventi finanziati è fissato al 31 dicembre 2027.
Il testo integrale del bando, gli allegati e le istruzioni operative per la compilazione sono consultabili sul sito Fesr Emilia-Romagna.
Per chiarimenti e supporto sarà inoltre attivo lo Sportello imprese, contattabile via e-mail all’indirizzo sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it oppure telefonicamente al numero 848800258, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13.

