Energia, von der Leyen “Valuteremo strumenti più flessibili per aiuti di Stato”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ fondamentale che ci sia un solido coordinamento tra gli Stati membri. Perchè, come abbiamo imparato, in ogni crisi l’unità è la nostra forza. Lo abbiamo dimostrato durante la crisi energetica del 2022 con la Piattaforma energetica dell’UE. Lo abbiamo dimostrato durante la crisi energetica del 2022 con la Piattaforma Ue”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, incontrando i giornalisti a Bruxelles sull’impatto energetico della crisi in Medio Oriente.
“Questa piattaforma ha contribuito ad aggregare 90 miliardi di metri cubi di acquisti di gas per l’Unione europea. Ha messo in contatto acquirenti e fornitori – con un abbinamento di 77 miliardi di metri cubi – tra acquirenti e fornitori -. Quindi non partiamo da zero con questo coordinamento nel settore energetico, ma possiamo fare di più e possiamo fare meglio – prosegue -. Stiamo anche valutando un coordinamento a livello UE per il riempimento dei depositi di gas degli Stati membri, per evitare che molti Stati membri si rivolgano al mercato contemporaneamente, entrando così in competizione tra loro. Coordineremo anche il rilascio delle scorte di petrolio, per ottenere il massimo effetto possibile da tali rilasci. E garantiremo che le misure di emergenza degli Stati membri non abbiano ripercussioni sul mercato unico”.
“Abbiamo parlato anche del modo in cui gli Stati membri potrebbero affrontare diverse misure per proteggere al meglio le famiglie e i settori vulnerabili dagli alti prezzi dell’energia. E’ molto importante, visto che abbiamo vissuto l’ultima crisi energetica tre o quattro anni fa. E da quella crisi abbiamo imparato davvero la lezione – sottolinea la presidente della Commissione Ue -. Le misure dovrebbero essere mirate ai gruppi vulnerabili, tempestive – devono essere rapide, non entro un anno, ma immediatamente – e temporanee – quindi possono essere applicate per un breve periodo di tempo, ma se sono sancite per legge, bisogna assicurarsi di poterle revocare tempestivamente. Discuteremo con gli Stati membri e mostreremo alcune buone prassi tipiche – su come progettare regimi di sostegno al reddito. Tutto questo sarà contenuto nella comunicazione che presenteremo la prossima settimana. E già questa settimana consulteremo gli Stati membri su norme più flessibili in materia di aiuti di Stato per dare ai Paesi membri maggiore margine di manovra per il sostegno temporaneo ai settori più esposti. E il mio obiettivo è che questo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato venga adottato entro questo mese. In modo da avere, ad aprile, il nuovo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato”.
“Il terzo elemento riguarda come possiamo ridurre la domanda. Si può fare di più per ridurla, perchè l’energia meno costosa è ovviamente quella che non utilizziamo. Dobbiamo ridurre la domanda, nel pieno rispetto della libera scelta dei consumatori – ha concluso von der Leyen -. Stiamo valutando leve di efficienza energetica, come la ristrutturazione degli edifici o il rinnovo delle attrezzature negli impianti industriali”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).