Prosegue l’impegno del Comune di Mirandola nella riqualificazione e nel potenziamento del verde pubblico, attraverso una serie di interventi che interessano diverse zone del territorio urbano. L’obiettivo è duplice: da un lato ripristinare le aree rimaste prive di alberature a seguito di abbattimenti, dall’altro rafforzare la qualità del patrimonio verde cittadino con nuove piantumazioni selezionate secondo criteri paesaggistici, agronomici e climatici.
Tra gli interventi più significativi realizzati negli ultimi mesi si segnala il completamento del nuovo filare in via Europa, dove sono stati messi a dimora esemplari di Quercus ilex (leccio), specie sempreverde apprezzata per la sua resistenza e capacità di adattamento al contesto urbano, oltre che per la continuità vegetativa garantita durante tutto l’anno. Ulteriori piantumazioni hanno interessato via C.Poma, con l’inserimento di Morus alba (gelsi) nell’area cortiliva della scuola dell’infanzia, via Roma con esemplari di Salix babylonica (salici) e via G.Pico, dove sono stati collocati Celtis australis (bagolari) per il recupero di aiuole precedentemente interessate da abbattimenti.
Dal punto di vista tecnico, si evidenzia come la sostituzione delle alberature non possa avvenire sempre in modo immediato nello stesso punto. In presenza di abbattimenti dovuti a motivi fitosanitari o strutturali, è spesso necessario attendere un adeguato periodo di risanamento del terreno, al fine di evitare criticità legate a residui radicali, alterazioni del substrato o patogeni presenti nel suolo. Questo approccio consente di garantire migliori condizioni di attecchimento e sviluppo per le nuove piante. Rientra in questa programmazione anche il futuro reintegro delle alberature lungo viale A. Gramsci, rimosse in precedenza per consentire, ai cantieri della Provincia di Modena, il completamento del tratto della Ciclovia del Sole. Il Comune di Mirandola ha già provveduto a prenotare esemplari di Platanor Vallis Clausa, una cultivar di platano resistente al cancro colorato e conforme alla normativa fitosanitaria regionale. Si tratta tuttavia di materiale vivaistico di difficile reperibilità, che richiede tempi tecnici specifici: la messa a dimora è prevista a partire dall’autunno 2026. L’intervento complessivo ha un importo pari a 14.467,30€ oltre IVA (10%) ed è finanziato attraverso il capitolo di spesa “Riqualificazione e piantumazione aree verdi”, già previsto nella programmazione economica del bilancio di previsione 2026-2028, con esigibilità sull’anno in corso e risorse pianificate anche per gli anni successivi.
“Quello che l’Amministrazione comunale sta portando avanti – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Federica Luppi – è un lavoro che non si limita alla semplice sostituzione delle alberature, ma guarda alla costruzione di un sistema verde più solido, coerente e capace di durare nel tempo. Ogni scelta, dalla specie individuata al luogo di impianto, è frutto di una valutazione tecnica precisa, orientata alla sicurezza, alla sostenibilità e alla qualità dello spazio pubblico. È un impegno concreto per restituire alla città spazi più vivibili e un patrimonio verde sempre più adeguato alle sfide ambientali attuali e future.”

