Nel corso della giornata di ieri 15 aprile, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto un pusher marocchino e denunciato il suo acquirente al culmine di un pericoloso inseguimento.

In particolare, gli Agenti della Squadra Mobile, dopo aver notato lunedì scorso, un giovane di origine marocchina classe 2001, effettuare alcune cessioni di cocaina in Via Jacopo di Paolo, decidevano di monitorare i suoi spostamenti. Lo stesso veniva visto fare ingresso in alcuni capannoni situati nella suddetta via, raggiungere la recinzione dei fabbricati adiacenti la ferrovia e uscire nuovamente. In quel frangente, però, il marocchino si dava alla fuga dopo essersi accorto della presenza dei poliziotti in borghese.

Nel pomeriggio di ieri, gli Agenti effettuavano dunque un servizio di osservazione nella stessa zona, e notavano nuovamente il ragazzo arrivare dai binari della ferrovia, scavalcare la recinzione dei capannoni e abbassarsi accanto ad un container, al di sotto del quale infilava la mano come se volesse recuperare qualcosa. Subito dopo usciva sulla strada e consegnava ad un acquirente italiano, a bordo di una Fiat Panda, una dose di cocaina.
L’acquirente, a bordo della sua auto, svoltava in via di Saliceto e accostava a bordo strada. Gli Agenti decidevano di approfittare della situazione avvicinandosi appiedati all’uomo e mostrando il distintivo; quest’ultimo, però, partiva immediatamente ad alta velocità imboccando via Calzolari e proseguendo su via Alfieri, poi via Fornasini in direzione via Ferrarese, rifiutandosi di ottemperare all’alt degli Agenti che nel frattempo si erano messi al suo inseguimento. L’uomo ha percorso a forte velocità diverse vie, mettendo in pericolo pedoni e ciclisti che transitavano sulla strada, e veniva definitivamente fermato all’altezza di via Ferrarese.

Nel frattempo anche il pusher di origine marocchina veniva fermato, sottoposto a controllo e trovato in possesso di 830 euro di denaro contante.
Da successivo controllo nei pressi del container, venivano rinvenute 13 dosi di sostanza stupefacente identiche a quelle consegnate ai diversi acquirenti contenute in un contenitore metallico calamitato, per un totale di 14 grammi di cocaina.
Il pusher marocchino, risultato privo di attività lavorativa, con condanne e precedenti per spaccio, è stato tratto in arresto, con disposizione del rito direttissimo.

Il soggetto italiano, anch’esso con precedenti in materia di stupefacenti, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e, alla luce del Decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23, noto come “Decreto Sicurezza, è stato denunciato anche ex art. 8 che, in materia di circolazione stradale, prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni per chi si dà alla fuga con modalità tali da mettere in pericolo l’altrui incolumità. L’uomo è stato destinatario anche del ritiro immediato di patente di guida. Tale norma, di recente introduzione, che modifica l’art 192 del codice della strada, prevede anche la sospensione della patente di guida come sanzione amministrativa accessoria.