
Nei giorni scorsi si sono tenute le celebrazioni delle scuole, ma è il 25 aprile che si concentrano le maggiori attività. Al mattino, alle 9.30 ritrovo a Piumazzo presso i Giardini pubblici “Dottor Giuseppe Nizzi”, formazione del corteo, deposizione della corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre al Torrazzo e saluti delle Autorità. Nel pomeriggio, dalle 16, il centro di Castelfranco Emilia si anima in Piazza Garibaldi prima con i Modena City Ramblers e poi, a seguire, DJ set con Angemi e altri artisti in collaborazione con Slide Down Week, con food truck, punti ristoro e un mercatino di artigianato lungo Corso Martiri. L’ingresso è libero e gratuito. Per quanto concerne gli appuntamenti teatrali, spazio, venerdì 24 aprile, alle ore 21, a “25/QUATTRO: Storie di (R)esistenza”, lo spettacolo narrativo di Lorenzo Sentimenti per la ONLUS Piccole Luci; ingresso gratuito.
Le celebrazioni istituzionali in città proseguono anche domenica 26 aprile: alle 10.00 ritrovo in Piazza della Vittoria, corteo per le vie cittadine, deposizione della corona alla lastra dei Martiri della Resistenza e arrivo ai Giardini pubblici “Gildo Guerzoni” con saluti delle Autorità. Dalle 11.30, sempre dai Giardini “Gildo Guerzoni”, parte la seconda edizione della biciclettata “Un colpo alla bici e uno al fascismo”: 19 km ad anello alla scoperta dei cippi partigiani del territorio, con pausa pranzo al sacco presso l’Oasi di Manzolino. Un modo di stare nella memoria camminando – o meglio, pedalando – attraverso i luoghi dove quella storia si è consumata davvero. Il calendario si chiude lunedì 27 aprile alle 20.30 al Teatro Dadà con un incontro in collaborazione con Pandora Rivista, sempre gratuito: ospite della serata è la giornalista Francesca Schianchi, volto noto del giornalismo politico nazionale, per una riflessione sul significato attuale dei valori di libertà e democrazia.
«Il 25 aprile è una bussola per il presente – commenta il sindaco Giovanni Gargano -. Celebrarlo significa chiedersi cosa significhino oggi libertà e democrazia, in un momento in cui quei valori non possono essere dati per scontati. Lo facciamo coinvolgendo tanti attori del territorio, e provando ad avvicinare anche i più giovani». «Costruire un programma che parli a tutte le generazioni è sempre la nostra sfida e la nostra ambizione – aggiunge l’assessora alla Cultura Silvia Cantoni -. Quest’anno siamo riusciti a mettere insieme la cerimonia e il concerto, la biciclettata e l’incontro in teatro, le scuole delle frazioni e la piazza del centro. Il 25 aprile è una festa della comunità intera, e vogliamo che si senta».

