Un programma ricco e che vedrà, tra le altre cose, la presenza di una band storica come i Modena City Ramblers ad animare la città. Il Comune di Castelfranco Emilia, insieme alle sezioni locali di ANPI e FIAP, ha scelto di celebrare l’81° anniversario della Liberazione con un calendario di iniziative andranno avanti fino 27 aprile. Un programma pensato per tutta la cittadinanza, con una particolare attenzione alle giovani generazioni.
Nei giorni scorsi si sono tenute le celebrazioni delle scuole, ma è il 25 aprile che si concentrano le maggiori attività. Al mattino, alle 9.30 ritrovo a Piumazzo presso i Giardini pubblici “Dottor Giuseppe Nizzi”, formazione del corteo, deposizione della corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre al Torrazzo e saluti delle Autorità. Nel pomeriggio, dalle 16, il centro di Castelfranco Emilia si anima in Piazza Garibaldi prima con i Modena City Ramblers e poi, a seguire, DJ set con Angemi e altri artisti in collaborazione con Slide Down Week, con food truck, punti ristoro e un mercatino di artigianato lungo Corso Martiri. L’ingresso è libero e gratuito. Per quanto concerne gli appuntamenti teatrali, spazio, venerdì 24 aprile, alle ore 21, a “25/QUATTRO: Storie di (R)esistenza”, lo spettacolo narrativo di Lorenzo Sentimenti per la ONLUS Piccole Luci; ingresso gratuito.
Le celebrazioni istituzionali in città proseguono anche domenica 26 aprile: alle 10.00 ritrovo in Piazza della Vittoria, corteo per le vie cittadine, deposizione della corona alla lastra dei Martiri della Resistenza e arrivo ai Giardini pubblici “Gildo Guerzoni” con saluti delle Autorità. Dalle 11.30, sempre dai Giardini “Gildo Guerzoni”, parte la seconda edizione della biciclettata “Un colpo alla bici e uno al fascismo”: 19 km ad anello alla scoperta dei cippi partigiani del territorio, con pausa pranzo al sacco presso l’Oasi di Manzolino. Un modo di stare nella memoria camminando – o meglio, pedalando – attraverso i luoghi dove quella storia si è consumata davvero. Il calendario si chiude lunedì 27 aprile alle 20.30 al Teatro Dadà con un incontro in collaborazione con Pandora Rivista, sempre gratuito: ospite della serata è la giornalista Francesca Schianchi, volto noto del giornalismo politico nazionale, per una riflessione sul significato attuale dei valori di libertà e democrazia.
«Il 25 aprile è una bussola per il presente – commenta il sindaco Giovanni Gargano -. Celebrarlo significa chiedersi cosa significhino oggi libertà e democrazia, in un momento in cui quei valori non possono essere dati per scontati. Lo facciamo coinvolgendo tanti attori del territorio, e provando ad avvicinare anche i più giovani». «Costruire un programma che parli a tutte le generazioni è sempre la nostra sfida e la nostra ambizione – aggiunge l’assessora alla Cultura Silvia Cantoni -. Quest’anno siamo riusciti a mettere insieme la cerimonia e il concerto, la biciclettata e l’incontro in teatro, le scuole delle frazioni e la piazza del centro. Il 25 aprile è una festa della comunità intera, e vogliamo che si senta».

