Casalgrande si prepara a celebrare sabato 25 aprile l’81° Anniversario della Liberazione con una mattinata di iniziative istituzionali, momenti musicali e commemorazioni dedicate alla memoria di chi contribuì alla conquista della libertà e della democrazia. Il Comune invita tutta la cittadinanza a partecipare a una ricorrenza che rappresenta una delle date fondanti della storia repubblicana italiana.
Il programma prenderà il via alle ore 10 in Piazza Martiri della Libertà con l’apertura ufficiale della cerimonia e un’introduzione dedicata al significato storico del 25 Aprile e alla Liberazione di Casalgrande. A seguire è prevista l’esibizione della Mikrokosmos Orchestra APS, accompagnata dal Coro Spallanzani, con un repertorio pensato per valorizzare i temi della pace, della libertà e della memoria.
Nel corso della mattinata si terrà poi la cerimonia dell’alzabandiera, curata dal Gruppo Alpini di Casalgrande, con l’esecuzione dell’Inno d’Italia. Seguiranno i discorsi istituzionali con gli interventi del sindaco Giuseppe Daviddi, dei rappresentanti di ANPI, ANPC, del Gruppo Alpini e del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi.
Al termine della prima parte della manifestazione partirà il corteo commemorativo per la deposizione delle corone ai monumenti dedicati ai Caduti e ai partigiani presenti nel centro cittadino. Alle ore 11.30, presso la Chiesa Madonna del Lavoro, sarà celebrata la Santa Messa. Successivamente le autorità renderanno omaggio anche al cippo di San Donnino, ai cimiteri cittadini, alle Pietre d’Inciampo e alle targhe commemorative in memoria dei partigiani.
Le celebrazioni casalgrandesi si inseriscono in un più ampio calendario di appuntamenti promosso dall’amministrazione comunale per rinnovare i valori di libertà, partecipazione democratica e pace, coinvolgendo istituzioni, associazioni e giovani generazioni. In caso di maltempo il programma potrà subire alcune variazioni organizzative, mantenendo comunque lo svolgimento della giornata.
Un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità, chiamata ancora una volta a ritrovarsi nel segno della memoria condivisa e dell’impegno civile.

