Shin’ya Yamanaka ha ricevuto il Dottorato di ricerca ad honorem in Scienze Biomediche e Neuromotorie. Il medico e scienziato, premio Nobel per la Medicina, con la scoperta delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPS, ottenute per la prima volta senza ricorrere a embrioni) ha offerto nuove opportunità per la diagnosi e la terapia di numerose patologie. Il riconoscimento è stato consegnato oggi nel corso di una cerimonia nell’Aula Absidale di Santa Lucia dell’Università di Bologna.

“Oggi celebriamo non soltanto un’eccellenza scientifica di rilievo mondiale, ma anche un’idea di scienza che guarda lontano, capace di incidere profondamente sulla vita delle persone e sul futuro delle nostre società”, ha sottolineato il Rettore Giovanni Molari nel suo saluto introduttivo alla cerimonia. “Gli studi e le tecniche elaborate dal prof. Yamanaka non rappresentano soltanto un avanzamento delle conoscenze, ma un vero e proprio cambio di paradigma, che continua a generare nuove prospettive nella medicina rigenerativa, nella comprensione e nella diagnosi delle malattie e nello sviluppo di terapie innovative”.

Il professor Nicola Baldini, proponente del Dottorato ad honorem, ha poi esposto le motivazioni che hanno portato all’approvazione della proposta di conferimento del Dottorato ad honorem a Shin’ya Yamanaka.

“Poche scoperte scientifiche nell’ultimo secolo hanno trasformato il mondo della biologia come gli studi di Shin’ya Yamanaka, che hanno portato alla possibilità di creare cellule staminali pluripotenti”, ha ricordato il professor Baldini. “Il suo lavoro ha rivoluzionato il campo della medicina rigenerativa: oggi ci sono centinaia di trial clinici basati su questa scoperta e in Giappone sono stati approvati quest’anno per la prima volta due trattamenti basati su cellule umane riprogrammate”.

Dopo aver ricevuto il Diploma di Dottorato ad honorem, Shin’ya Yamanaka ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Two Decades of Induced Pluripotent Stem Cell Research. From Discovery to Diverse Applications”.

“È un grande onore ricevere questo riconoscimento dall’Università più antica del mondo occidentale”, ha detto il professor Yamanaka. “Nel 2026 cade il ventesimo anniversario dalla scoperta delle cellule iPS e proprio quest’anno sono stati approvati i primi trattamenti basati su questa innovazione. Le applicazioni possibili sono moltissime e sono certo che nei prossimi vent’anni vedremo tanti nuovi passi avanti in questa direzione”.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche i diplomi a quattro nuovi Professori Emeriti: Giuseppe Caia, Andrea Contin, Lorenzo Donatiello, Roberto Tuberosa.

 

Chi è Shin’ya Yamanaka

Il professor Shin’ya Yamanaka è Direttore Emerito del Center for iPS Cell Research and Application (CiRA) dell’Università di Kyoto e Senior Investigator e L.K. Whittier Foundation Investigator in Stem Cell Biology presso il Gladstone Institute for Cardiovascular Disease (GICD). È inoltre Presidente della Public Interest Incorporated Foundation, CiRA Foundation.

Il suo interesse scientifico è maturato negli anni della formazione specialistica ortopedica e della sua intensa pratica sportiva con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei meccanismi di riparazione e rigenerazione dei tessuti. Dopo la scoperta rivoluzionaria delle cellule iPS, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina, assegnato nel 2012 insieme al dott. John Gurdon.

La sua visione è contribuire a sconfiggere diverse patologie attraverso innovative opzioni terapeutiche basate sulle cellule iPS e i loro derivati, offrendo nuovi modelli per la comprensione delle malattie, la scoperta di farmaci e la medicina rigenerativa.