Il Policlinico di Sant’Orsola IRCCS ha adottato il bilancio consuntivo 2025, che registra un disavanzo pari a 4,3 milioni di euro a fronte di un valore della produzione complessivo di 906 milioni di euro.

La perdita registrata troverà comunque copertura nell’ambito delle risorse già messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna con le DGR 600/2026 e 438/2026.

Un risultato che conferma, nonostante le difficoltà legate al momento storico, la solidità dei conti e la capacità di investire in salute attraverso la riduzione delle liste di attesa e l’investimento in farmaci innovativi e tecnologia avanzata.  Avviato il percorso verso il raggiungimento del pareggio di bilancio, previsto per il 2026.

Il risultato economico tiene conto del significativo sforzo sostenuto per la riduzione delle liste di attesa e degli investimenti sostenuti. Nel corso del 2025, infatti, si è registrato un importante incremento della produzione di visite e interventi chirurgici, che ha consentito di riportare i livelli delle liste di attesa quasi in linea con il periodo pre-Covid, a fronte tuttavia di maggiori costi operativi.

Tra questi, si evidenzia in particolare un incremento della spesa per dispositivi medici di quasi 7 milioni, in crescita dell’8,5% rispetto al 2024. Analogo andamento si registra per la spesa di farmaci (+ 11 mln) in particolare per farmaci oncologici e per la cura delle malattie rare, in percentuale +6,10% sul 2024.

 

Liste di attesa e produzione in recupero

Nel 2025 sono stati effettuati complessivamente 1.623 ricoveri in più rispetto all’anno precedente, prevalentemente chirurgici.

Per quanto riguarda i ricoveri chirurgici, si registra un incremento dei day hospital programmati (+8% rispetto al 2024), mentre i ricoveri in degenza ordinaria programmata si mantengono stabili, a fronte di un aumento significativo dei ricoveri chirurgici urgenti (+11%).

Per i ricoveri medici si evidenzia un incremento dei ricoveri urgenti pari al 4%.

Complessivamente, le liste di attesa si sono ridotte del 2,3%, superando l’obiettivo regionale fissato all’1%, con un trend di ulteriore riduzione confermato anche nei primi mesi del 2026.

In crescita anche l’attività ambulatoriale: +4,9% per le visite e +1,8% per la diagnostica rispetto al 2024.

 

Investimenti e sostenibilità

Rilevante anche lo sforzo sul fronte degli investimenti, con particolare riferimento ai progetti di attivazione e sviluppo delle strutture e delle tecnologie sanitarie. Solo per citare i più rilevanti le realizzazioni della Nuova Oncologia medica Femminile, delle nuove degenze della Maternità, l’attivazione del nuovo polo Materno infantile, l’avvio della ristrutturazione di tutto il restante padiglione 4, avviato il cantiere per la ristrutturazione e implementazione delle sale operatorie e terapia intensive del padiglione pediatrico e l’attivazione della risonanza magnetica pediatrica.