
L’edizione 2026 segna un passo avanti anche sul piano culturale proponendo due momenti di approfondimento all’Auditorium Loria, guidati da Maresa Bertolo, ricercatrice e docente di Game design al Politecnico di Milano: venerdì 8 maggio, alle 18, ad aprire il programma di “Playtime” sarà la conferenza “Carpi nel Secolo Ludico”, una riflessione sul ruolo del gioco nella storia umana e nella società contemporanea. Sabato pomeriggio, alle 15, l’incontro sarà dedicato al game design e ai processi di ideazione e sviluppo dei giochi.
Il cuore della manifestazione sarà Palazzo dei Pio, con il Cortile d’onore animato da dimostrazioni e attività di gioco continuo, affiancate da aree dedicate allo scambio e al gioco di carte collezionabili come Pokémon e Yu-Gi-Oh!. Le sale interne ospiteranno le novità del gioco da tavolo, sessioni di giochi di ruolo, tra le quali campagne e demo di Dungeons & Dragons, e attività immersive, mentre il Cortiletto nord e il Cortile di levante accoglieranno “Echi del West”, esperienze di gioco di ruolo dal vivo e set fotografici tematici.
Accanto a queste proposte, la Biblioteca Loria offrirà laboratori creativi e tornei, tra cui competizioni dedicate a Warhammer, mentre l’Auditorium Loria ospiterà, nella giornata di domenica, la gara cosplay organizzata da Manga Beats. Non mancheranno esperienze innovative come l’arena di realtà virtuale e attività dedicate alla prevenzione, come il gioco di ruolo “Guardia e Ladri” contro l’azzardopatia.
Playtime è il risultato di un lavoro condiviso che coinvolge numerose realtà associative: La Contea, Famiglia Ludica, Ring of Fire Larp, Associazione Ludica NoFerPlei, Token Club, Manga Beats, VR Metagames, Un Po di Giochi e Viaggiatori coi Dadi. Una rete che valorizza competenze, passioni e comunità, contribuendo a costruire un’offerta culturale inclusiva e partecipata.
Con questa seconda edizione, il Comune di Carpi conferma l’impegno nel promuovere il gioco come strumento di relazione, apprendimento e benessere. Un linguaggio universale capace di attraversare generazioni e interessi diversi, restituendo allo spazio pubblico una dimensione viva, aperta e condivisa.
“Playtime cresce – afferma il sindaco di Carpi Riccardo Righi – e porta nel cuore della città un’idea semplice ma potente: il gioco come occasione per stare insieme, conoscersi e vivere gli spazi pubblici in modo diverso. È una rassegna su cui abbiamo deciso di investire, che sta trovando il suo spazio tra gli appuntamenti della città e dimostra di avere una forte capacità di coinvolgimento. È anche uno strumento per parlare alle nuove generazioni e non solo, portandole nei luoghi della cultura con linguaggi contemporanei. Il mio grazie va alle associazioni e a tutte le realtà coinvolte, che con passione rendono possibile tutto questo. Una comunità che si attiva e costruisce insieme un valore per tutti: questo è il senso più profondo di iniziative come questa”.
La partecipazione è gratuita, con accesso libero fino a esaurimento posti; alcune attività sono su prenotazione, con tutte le informazioni disponibili sul sito del Comune di Carpi e sui canali social di “Playtime Carpi”. Il programma completo è consultabile online.

