In occasione della 18ª Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa domani, martedì 5 maggio, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nel 2026 richiama con forza il tema “SAVE LIVES: Clean Your Hands – Le azioni salvano vite”, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e l’Azienda USL di Modena rinnovano il proprio impegno nella promozione della pratica dell’igiene delle mani quale cardine nella prevenzione e controllo delle infezioni. Un impegno concreto e continuo che punta a rafforzare la sicurezza di pazienti e operatori sanitari, soprattutto in un contesto globale in cui le infezioni correlate all’assistenza rappresentano ancora una minaccia quotidiana.

In questo scenario, l’igiene delle mani si conferma come la più semplice ed efficace delle azioni preventive, capace di interrompere la trasmissione delle infezioni e migliorare gli esiti di cura.

Da oltre un decennio, le Aziende sanitarie, in linea con le indicazioni della Regione Emilia Romagna, portano avanti un lavoro strutturato e continuo per diffondere la cultura della prevenzione e controllo delle infezioni, coinvolgendo cittadini, volontari delle associazioni, studenti, e ovviamente professionisti sanitari, prevedendo anche momenti di approfondimento e formazione, come webinar dedicati al rafforzamento delle competenze in ambito di prevenzione e controllo delle infezioni.

Anche per il 2026, infatti, è stato sviluppato un programma articolato di promozione dell’igiene delle mani che comprende, per il personale, attività formative teoriche e “sul campo” mirate a consolidare la competenza e consapevolezza, campagne di sensibilizzazione con strumenti informativi quali screensaver, poster e brochure, oltre al coinvolgimento diretto dei referenti del rischio infettivo nei reparti, figure chiave nella diffusione delle strategie di prevenzione. Tra le proposte rivolte agli operatori sanitari si inserisce anche un quiz formativo sviluppato nell’ambito della campagna intersocietaria che coinvolge, per la prima volta insieme, importanti realtà scientifiche italiane come SIMPIOS (Società Italiana Multidisciplinare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie), ANIPIO (Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere), SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), ANMDO (Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere) e SITI (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica), con l’obiettivo di rafforzare conoscenze e consapevolezza sul ruolo centrale dell’igiene delle mani nella prevenzione delle infezioni.

Un’attenzione particolare è rivolta anche alla comunità e alle nuove generazioni, con l’introduzione di strumenti innovativi come Batterix, un “serious game” educativo ideato dall’Associazione Fulop. Si tratta di un’esperienza immersiva e interattiva che consente agli studenti di apprendere, attraverso il gioco, i comportamenti corretti da adottare nella vita quotidiana e nei contesti sanitari. Il progetto si avvale del contributo di professionisti di riferimento in ambito infettivologico, membri del comitato scientifico Fulop, tra cui la Dottoressa Marianna Meschiari, Dirigente Medico della Clinica di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e referente per la stewardship antibiotica, la Professoressa Cristina Mussini, Direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT), e il Professor Massimo Andreoni, membro del Consiglio Superiore di Sanità. L’applicazione si può scaricare dai principali App Store specificati anche sul sito www.batterix.it.

Infine, per celebrare il 5 maggio, Giornata dell’Igiene delle Mani, presso i principali ingressi del Policlinico e dell’Ospedale Civile di Baggiovara, all’ingresso degli Ospedali di Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo e Sassuolo saranno allestite postazioni di training aperte a operatori e cittadini. Infermiere specialiste del rischio infettivo e referenti degli Uffici di Igiene Ospedaliera guideranno i partecipanti nella verifica della corretta tecnica di igiene delle mani anche attraverso l’utilizzo di un dispositivo a raggi UV-A e di un gel specifico. Acquisiti grazie ai fondi del PNRR destinati al contrasto del rischio infettivo, permettono una valutazione visiva immediata della corretta esecuzione dell’igiene delle mani, evidenziando le aree correttamente trattate e quelle che necessitano maggiore attenzione.

Si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso di miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure, che vede l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e l’Azienda USL di Modena impegnate in prima linea nel promuovere comportamenti responsabili e consapevoli. Una corretta igiene delle mani è un’azione quotidiana che può fare la differenza tra rischio e sicurezza. Le Aziende sanitarie modenesi ribadiscono con forza che ogni gesto assistenziale deve essere anche un gesto di tutela, perché azioni semplici, se condivise e diffuse, sono in grado di salvare vite.