Nuovi ambulatori specialistici e un percorso chirurgico per la rimozione delle tonsille, che si aggiunge a quello già attivo sulle adenoidi. La Pediatria dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, diretta dal dottor Francesco Torcetta, rafforza la propria capacità di risposta sul territorio con l’avvio, a partire da inizio anno, di nuove attività importanti per la diagnosi e il trattamento di diverse patologie in ambito pediatrico.

Particolarmente rilevante è l’avvio anche a Mirandola del percorso chirurgico per la rimozione delle tonsille, che si aggiunge a quello già attivo da un anno per quanto riguarda le adenoidi, entrambi grazie alla collaborazione con la Struttura complessa di Otorinolaringoiatria (ORL) di Area Nord diretta dal dottor Sauro Tassi.

Inserito nell’ambito del progetto per il potenziamento del sistema sanitario del nord modenese, il percorso prevede una collaborazione integrata tra gli ospedali di Carpi e Mirandola con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa, ottimizzare l’utilizzo delle piattaforme chirurgiche disponibili e favorire la prossimità. In particolare, gli interventi pediatrici a bassa complessità saranno centralizzati presso l’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, mentre l’Ospedale di Carpi potrà concentrare la propria attività sui casi più complessi. Il protocollo introduce un percorso multidisciplinare dedicato ai piccoli pazienti, dalla fase di prericovero alla dimissione, garantendo standard assistenziali condivisi, sicurezza clinica e continuità di cura.

Il percorso prevede una fase di prericovero dedicata presso l’Ospedale di Mirandola, durante la quale i piccoli pazienti effettuano in un’unica giornata tutti gli accertamenti necessari all’intervento: esami di laboratorio, elettrocardiogramma, valutazione otorinolaringoiatrica, esame audiometrico e visita anestesiologica. L’accoglienza avviene in spazi pediatrici dedicati e pensati per ridurre l’ansia dei bambini e delle famiglie. Gli interventi di adenoidectomia vengono eseguiti in regime di day surgery, con dimissione nel pomeriggio, mentre le tonsillectomie prevedono generalmente una notte di osservazione con dimissione il giorno successivo. Il follow-up postoperatorio viene programmato dagli specialisti ORL, garantendo la continuità del percorso assistenziale

Da circa metà gennaio a Mirandola sono inoltre attivi gli ambulatori di Gastroenterologia, Auxologia e Endocrinologia, Allergologia e Pneumologia (unico già presente, ha raddoppiato le sedute), Neuropediatria, Terapia Antalgica e Cardiologia pediatrica. Il potenziamento dell’attività ambulatoriale specialistica consentirà di dare una risposta migliore ai bisogni di salute dei piccoli pazienti, vicino ai luoghi di vita.

“L’attivazione del percorso chirurgico per la rimozione delle tonsille e il potenziamento degli ambulatori specialistici – spiegano Anna Manduchi, Direttrice sanitaria dell’Ospedale di Mirandola, e Annamaria Ferraresi, Direttrice del Distretto di Mirandola – rappresentano un passo importante per la Pediatria di Mirandola e per tutto il territorio del nord modenese. L’obiettivo è offrire ai bambini e alle loro famiglie risposte sempre più complete e tempestive, evitando, quando possibile, spostamenti verso altre sedi e garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e qualità delle cure. Grazie alla collaborazione della Pediatria mirandolese con l’Otorinolaringoiatria di Area Nord e con l’ospedale di Carpi possiamo costruire percorsi integrati e dedicati ai piccoli pazienti, seguendoli dalla diagnosi fino al follow-up in un contesto accogliente e a misura di bambino”.

equipe rimozione tonsille