Il Comune di Bologna intende ritornare al più presto in possesso del proprio complesso sportivo Biavati che si trova in via Shakespeare al civico 33 e a tale scopo oggi è stata emessa un’ordinanza, notificata al curatore della procedura di liquidazione giudiziale dell’Unione Sportiva Corticella, che intima di restituire l’impianto sportivo libero da persone e cose, entro e non oltre il 14 maggio alle 10.

La vicenda ha avuto inizio il 19 febbraio scorso, quando dopo ripetuti sopralluoghi da parte dei tecnici comunali, diffide da parte dell’Amministrazione comunale e numerose segnalazioni da parte della cittadinanza, l’impianto è stato chiuso per motivi di sicurezza e al fine di tutelare l’incolumità della cittadinanza e dell’utenza, con conseguente sospensione di tutte le attività erogate. Pochi giorni dopo, alla concessionaria dell’impianto sportivo, l’Unione Sportiva Corticella, è stata inviata una diffida ad adempiere alle contestazioni, ma questa non ha posto in essere alcuna azione volta a sanare le omissioni contestate, nè le condizioni di mancata sicurezza dell’impianto al fine di procedere con la riapertura al pubblico.

Il 20 marzo quindi, l’Amministrazione comunale ha disposto autoritativamente l’immediato scioglimento del vincolo contrattuale, con conseguente obbligo di restituzione del bene. Poco più di dieci giorni dopo, il 2 aprile, il Tribunale di Bologna ha dichiarato l’apertura della liquidazione giudiziale a carico dell’Unione Sportiva Corticella SSD S.r.l., non più concessionaria del centro sportivo, nominando un curatore giudiziale.

Il Comune ha diffidato il curatore al rilascio del Biavati, invitandolo sul posto per redigere l’inventario dei beni e delle attrezzature presenti, in data 9 e 27 aprile, con l’avvertenza che in caso di inottemperanza avrebbe proceduto al recupero coattivo dell’immobile a norma delle leggi vigenti per i beni del patrimonio indisponibile destinati a una pubblica finalità quale la pratica sportiva.

Si arriva quindi ad oggi, con l’ordinanza che intima al curatore giudiziale il rilascio entro le 10 del 14 maggio del centro sportivo Biavati, al fine di destinarlo nuovamente all’uso pubblico a cui è stato assegnato, previe le necessarie attività di messa in sicurezza degli impianti e l’assegnazione della gestione dell’impianto nel rispetto della normativa vigente, in modo tale da consentire alla collettività la fruizione del bene nel minor tempo possibile.